(Sesto Potere) – Cesena – 28 novembre 2022 – Tra i ventitré progetti del Comune di Cesena finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza c’è anche la nuova scuola secondaria di primo grado “Viale della Resistenza”, che verrà realizzata entro il settembre 2024 e che costerà complessivamente 2.890.000,00 euro, di cui 990 mila euro del Pnrr (compreso l’ulteriore finanziamento del 10% dovuto all’aumento dei costi di produzione) e 1.600.000 euro del Comune. In questi giorni la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo esecutivo avviando concretamente l’iter che porterà all’avvio del cantiere all’inizio della prossima estate.

“Attraverso i finanziamenti Pnrr assegnati al nostro Comune – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – potenziamo ulteriormente il nostro impegno sul fronte scolastico programmando e definendo, d’accordo con le dirigenze scolastiche, lavori di ristrutturazione edilizia, messa in sicurezza, miglioramento sismico ed energetico dei plessi scolastici. A questo proposito, il progetto della scuola Viale della Resistenza, condiviso allo stesso modo con la dirigenza scolastica, riguarda la riqualificazione integrale e il relativo ampliamento del polo scolastico di Torre del Moro, che ha visto negli anni la realizzazione della nuova scuola Primaria e della piccola ciclofficina scolastica, che contribuisce a sviluppare tra gli studenti una visione più sostenibile della mobilità”.

“Progettare nuove scuole e lavorare su una modernizzazione delle stesse, già esistenti – prosegue il Sindaco – significa investire sul futuro del nostro territorio e sulla crescita dei giovanissimi che frequentano questi spazi per buona parte della giornata e per dieci mesi l’anno. Il futuro di Cesena passa necessariamente tra i banchi di scuola ed è nostro dovere elevare la qualità della vita della popolazione scolastica composta da studenti, insegnanti, impiegati, fino alle famiglie”.

L’attuale edificio adibito a Scuola secondaria di Primo Grado, e sede della segreteria didattica, la cui realizzazione risale a metà degli anni ‘70, ospita 22 aule oltre ad alcuni spazi integrativi e laboratori. La collocazione delle aule, con superfici limitate, ha comportato l’utilizzo degli ambienti destinati originariamente a laboratorio, penalizzando in tal modo l’attività didattica. Lavorando al progetto approvato in Giunta, l’Amministrazione comunale si è posta l’obiettivo di un adeguamento strutturale degli spazi, rispondendo alle attuali esigenze didattiche, ma anche degli standard energetici attuali, per quel che riguarda l’efficienza dei consumi.

Oltre agli interventi di miglioramento sismico, al rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti, alla sostituzione degli infissi, il nuovo edificio sarà dotato di un sofisticato sistema di illuminazione che assicurerà massimo comfort visivo e notevole risparmio energetico attraverso l’installazione di sistemi di controllo dell’intensità luminosa all’interno dei vari ambienti, adottando anche eventuali sistemi a controllo motorizzato degli oscuramenti e schermature / tende automatizzate e/o dispositivi di protezione solare regolabili. Previsti inoltre corpi illuminanti del tipo a LED.

In ogni ambiente sarà comunque possibile, attraverso comandi manuali, adeguare il livello di illuminazione alla specifica attività svolta, e gestire l’accensione delle luci in funzione dell’effettiva presenza di personale all’interno dei vari locali o spazi comuni con effetto di spegnimento delle stesse in caso di assenza di personale dopo un tempo prefissato regolabile.