(Sesto Potere) – Cesena – 31 maggio 2022 – “Per aiutare una nostra compagna ipovedente abbiamo riprodotto una pietra della memoria della prima guerra mondiale in linguaggio braille con la stampante 3D”.

 Le classi 4 A e 4 B della Scuola primaria “Carducci” di Cesena sono state premiate per la partecipazione al progetto nazionale “Pietre della memoria” dell’Associazione mutilati e invalidi di guerra e finalizzato alla promozione del dialogo trans-generazionale, attraverso la conoscenza critica degli eventi storici e la competenza documentale ed interpretativa relative agli eventi della prima e seconda guerra mondiale e della guerra di Liberazione. 

Venerdì scorso, presso la Scuola “Carducci” si è tenuta la cerimonia di consegna del premio alla presenza dell’Assessore alla Cultura e all’Inclusione Carlo Verona, del Dirigente scolastico Enrico Flamigni e della Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena Ines Briganti, che per l’occasione hanno svelato la speciale lapide in braille collocata all’ingresso dell’edificio scolastico.

“I nostri studenti – commenta il Dirigente del Terzo Circolo didattico Enrico Flamigni – hanno svolto un lavoro eccellente apprezzato dalla Commissione che lo ha valutato. Nel corso di questo anno scolastico le classi coinvolte si sono occupate della memoria e della storia ma anche di dialogo. La memoria e l’inclusione sono due elementi fondamentali per la crescita di ciascun bambino. Proprio in queste ore raccogliamo la lezione del professore Andrea Canevaro, da noi ospitato in diverse occasioni, che ha speso la propria vita a servizio di chi presenta difficoltà. Con la realizzazione di questa targa in braille quindi rafforziamo il percorso di incontro rendendoci portatori di valori che devono essere posti necessariamente alla base del vivere comune”.

Per la particolare valenza inclusiva del progetto, il Coordinatore nazionale Remo Gasperini ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto dagli studenti cesenati e ha proposto di presentarlo ad Archivissima 2022, Festival nazionale degli archivi, la cui parola d’ordine è #Change. “La costruzione di un modellino in Braille di una lapide storica a vantaggio di ipovedenti e non vedenti – ha commentato – costituisce un cambiamento notevole nell’apprendimento di  discipline,  integrate in un progetto di alto valore sociale” 

Accompagnati dalla maestra Francesca Scarpino, che ha curato il coordinamento del progetto in tutte le sue fasi, i piccoli studenti sono diventati veri e propri esploratori della storia approfondendo le fonti storiche, seguendo con attenzione l’evoluzione della guerra in Ucraina, ascoltando la testimonianza di alcuni testimoni diretti, come quella di Francesco Lenti (101 anni), e prendendo parte alle lezioni di storia del professore Alberto Gagliardo, dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Forlì-Cesena, e del professore dell’Università di Bologna Alberto Preti. 

Gli altri docenti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto sono Manuela Pollini, Carmela Nazzareno, che ha raccolto la testimonianza di guerra del suo nonno di 101 anni, Giacomo Macelletti, che ha realizzato il video di presentazione, Bruna Borgognoni e Flavia Persico, responsabili della ideazione e  realizzazione della tavoletta in 3D insieme al gruppo di Fablab Romagna.