(Sesto Potere) – Piacenza – 22 dicembre 2021 – Il vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio, mons. Adriano Cevolotto ha presieduto venerdì scorso in cattedrale a Piacenza una Santa Messa dedicata ai cooperatori piacentini in occasione del Natale.  

Si è trattato per Confcooperative Piacenza di un importante momento a cui hanno partecipato tanti soci, lavoratori, operatori, volontari, famigliari e amici dell’Organizzazione che si sono stretti a monsignor Cevolotto, uniti dal desiderio di condividere un momento di preghiera, impreziosito dalla celebrazione del Vescovo.

Una Cattedrale, la sua città": eventi in duomo | Diocesi di Piacenza-Bobbio

Nel suo breve saluto iniziale, il presidente di Confcooperative Daniel Negri ha espresso al vescovo la gratitudine a nome di tutti i cooperatori per l’importante momento spirituale concesso loro, ripercorrendo gli ultimi due anni molto duri, in cui, soprattutto nel periodo più buio del lockdown, le imprese cooperative hanno contribuito a tenere in piedi il Paese: dalle cooperative agroalimentari a quelle sociali impegnate nelle strutture per anziani e disabili, dalle imprese di pulizie e sanificazione a quelle di inserimento lavorativo impegnate nei servizi di igiene ambientale, con un pensiero speciale a tutti quegli educatori e insegnanti che nonostante i servizi fossero chiusi hanno continuato a tenere vivo il contatto con i bambini e appena c’è stata la possibilità sono stati tra i primi servizi a riaprire. Un momento, quella della pandemia, che ha portato ad essere un tutt’uno, un’unica comunità, imprese, lavoratori e utenti. Soprattutto quelli più fragili. E proprio sulla fragilità si è soffermato il vescovo nell’omelia, evidenziando il valore dell’attenzione ai più deboli e al ruolo che il movimento cooperativo riveste a questo riguardo.

Nell’offertorio, i cooperatori hanno presentato al vescovo i frutti del loro lavoro: dai prodotti dell’agroalimentare piacentino ai manufatti delle cooperative sociali.   

La celebrazione con il vescovo ha riportato alla mente di tutti i presenti l’indimenticabile udienza che papa Francesco ha concesso ai cooperatori in occasione dei 100 anni di Confcooperative, un’associazione ispirata ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa e nata sulla spinta dell’enciclica Rerum Novarum: in quell’occasione il Santo Padre ha ricordato che, grazie al lavoro di tutti, in cooperativa “uno più uno fa tre”.

La Santa Messa in Duomo è stata concelebrata da don Federico Tagliaferri e da don Severino Coppellotti.

Nelle foto in alto un’ immagine della funzione religiosa.