Pericolo di alluvioni e frane  al 100% in Emilia Romagna

(Sesto Potere) – Bologna – 12 giugno 2019 – E’ sos grandine in Italia dove dall’inizio dell’anno sono state registrate ben 86 grandinate più di una ogni due giorni, con un balzo del 48% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in occasione della perturbazione che ha colpito il nord Italia sulla base dei dati Eswd, la banca dai degli eventi estremi in Europa.

alluvione villafranca

La grandine – sottolinea la Coldiretti – è l’evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono sulle verdure e sui frutteti provocando danni irreparabili alle coltivazione mandando in fumo un intero anno di lavoro.

Il ritorno dei temporali, che si sono abbattuti a macchia di leopardo al Nord, aggrava il drammatico conto dei danni nelle campagne dove una pazza primavera rischia di far perdere un frutto su quattro.

Sono gli effetti di una tendenza alla tropicalizzazione che – precisa la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali e bombe d’acqua i cui effetti si fanno sempre più

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devastanti.

Gli eventi estremi – continua la Coldiretti – mettono anche a rischio la stabilità idrogeologica dei terreni provocando smottamenti e frane come quella che ha bloccato la strada statale nel comune di Formazza in Piemonte ma ha anche devastato i prati delle aziende agricole.

Il pericolo di alluvioni o frane interessa – spiega Coldiretti – ben il 91,1% dei comuni italiani (7.275) ma la percentuale sale al 100% per Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Basilicata, Calabria e Val d’Aosta.

Abruzzo e Lazio hanno rispettivamente il 99,7% e il 98,7% dei centri a rischio, mentre il Piemonte arriva al 94,7% secondo Ispra.

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