Pd e “Forlì e Co.”: “Commissione affidi un flop. Giunta Zattini chieda scusa e fornisca conteggio delle spese”

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Prati Morgagni Alemani e Zattoni

(Sesto Potere) – Forlì – 23 luglio 2020 – “Chiederemo il conteggio delle spese sostenute dalla Commissione di Indagine e studio sulla rete dei servizi per i minori per comprendere se ci sia stato uno sperpero di denaro pubblico” si chiederà il conto non soltanto dei costi dei gettoni di presenza calcolati sul massimo previsto, ma di tutti i costi relativi al funzionamento e l’organizzazione delle sedute e il tempo chiesto e impiegato dagli esperti e dai tecnici che hanno partecipato alle sei sedute convocate dall’ organismo d’indagine istituito dalla maggioranza a trazione leghista del Comune di Forlì.

Prati Morgagni Alemani e Zattoni

A darne annuncio Soufian Hafi Alemani, capogruppo del PD in consiglio comunale, e Federico Morgagni, capogruppo “Forlì e Co.”, che in conferenza stampa oggi, alla presenza dei gruppi consiliari, hanno svolto alcune considerazioni sul lavoro effettuato dalla “Commissione affidi” e sulle conclusioni presentate dalla presidente, la leghista Elisabetta Tassinari, durante l’ultima seduta del consiglio comunale.

La Commissione affidi del Comune di Forlì creata e utilizzata unicamente per strumentalizzare le vicende umane di minori e famiglie mettendo all’indice l’attività degli operatori dei servizi sociali del Comune a fini politico-elettorali: secondo Pd e Forlì e Co.

il gruppo Pd e Morgagni

“Anche a Forlì s’è seguito l’imput contenuto nei “pizzini” di un attivista della Lega che aveva trascritto i precetti di Matteo Salvini da seguire nella corsa alle elezioni regionali, dando istruzioni ai suoi di “picchiare duro” il Pd sui fatti di Bibbiano”: ha detto fra l’altro Soufian Hafi Alemani.

“Poi, nella stessa relazione letta come informativa lunedì pomeriggio in consiglio comunale dalla presidente della Commissione Elisabetta Tassinari emerge che non c’è stata nessuna anomalia. Non è emerso nulla di irregolare, il nulla più totale anche in merito alle 10 segnalazioni arrivate all’assessorato competente su presunte criticità nel sistema dei minori affidati. 10 segnalazioni che erano state già vagliate dal Tribunale dei Minori, oltretutto”: aggiunge Federico Morgagni.

La consigliera leghista Tassinari, nella relazione e l’ha ribadito in aula, ha accusato i consiglieri di centrosinistra di: “non aver collaborato ai lavori della Commissione”.

Prati Morgagni e Alemani

“E’ vero il contrario”: ribaltano l’accusa Soufian Hafi Alemani e Federico Morgagni accusando la presidente della Commissione “di una gestione dei lavori che dire ‘farsesca’ è dire poco. Con sospensioni, proroghe e mancanza di confronto”.
Per arrivare a quello che l’ex candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Calderoni ha definito nell’ultima seduta del consiglio comunale “un copia e incolla” della relazione regionale della Commissione d’inchiesta sul sistema di tutela dei minori nella Regione Emilia-Romagna.

“In realtà a Forlì, in base alla stessa relazione presentata dalla Commissione, è emersa la corretta applicazione, da parte dei servizi sociali e delle strutture ad esse collegate, della normativa vigente in materia di affidi“: spiegano i consiglieri del gruppo Pd e di “Forlì e Co.” che invitano la maggioranza a scusarsi con gli operatori ingiustamente messi all’indice.

“E’ il primo vero grave e grande errore della giunta Zattini dal suo insediamento ad oggi. Un’operazione, non parliamo di colpa… ma di: dolo, voluta dalla Lega e portata avanti dalla giunta su cui ricade la piena responsabilità politica”: ha detto Matteo Zattoni, consigliere comunale del Pd di Forlì.

Zattoni Zanotti e Samorì

“Una pagina indegna giocata sulla pelle degli operatori e degli utenti dei servizi comunali, un’operazione ordita per raggranellare un po’ di consenso in vista delle elezioni regionali”: ha aggiunto Jacopo Zanotti del gruppo consiliare del Partito Democratico.

“Un bruttissimo scivolone della maggioranza tutta di centrodestra e della stessa giunta , che almeno sulla carta non dovrebbe essere soltanto, come s’è dimostrata in questo caso: ‘voce’ della Lega. E noi portiamo la nostra solidarietà agli operatori dei servizi sociali del Comune tirati in ballo in questo modo”: afferma Sara Samorì, consigliera comunale del Pd di Forlì.

E la collega Loretta Prati aggiunge: “Io ho partecipato ai lavori della Commissione ed anche in quella sede ho espresso le nostre perplessità per l’andamento anomalo dei lavori e la strumentalizzazione effettuata. E’ stato messo alla berlina un sistema che funziona. Una brutta pagina per la nostra amministrazione che ha creato disagi alle famiglie ed al personale pubblico che si occupa degli affidi dei bambini”.

“E nella relazione finale della Commissione c’è un passaggio sulla cosiddetta “alienazione parentale” , una frase tipica del senatore Simone Pillon (l’esponente della Lega  condannato un anno fa dal tribunale di Perugia a risarcire un’associazione aderente all’ Arcigay per averli diffamati, ndr) del tutto estranea all’argomento”: aggiunge Soufian Hafi Alemani , con Federico Morgagni che conclude: “Nella sostanza si conferma che la Commissione affidi è stata voluta e portata avanti dalla Lega, e subita passivamente dal resto della maggioranza, al fine di strumentalizzare anche a Forlì il cosiddetto ‘Caso Bibbiano’, alla caccia di voti per le elezioni regionali. E’ stata perpetrata una delegittimazione grave dei servizi comunali e di questo chiederemo spiegazione al centrodestra”.

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