(Sesto Potere) – Bologna – 15 dicembre 2020 – UPI – Unione delle Province dell’Emilia-Romagna è tra i 56 firmatari del Nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione Emilia-Romagna, per il rilancio e lo sviluppo fondati sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Per il Presidente di UPI Emilia-Romagna, Gian Domenico Tomei (nella foto in alto, ndr) «con questa intesa, la Regione avvia il percorso di ricostruzione e cambiamento di un territorio che vuole restare competitivo nella convinzione che la svolta verde sia un passaggio necessario allo sviluppo e alla crescita. Per questo UPI ha aderito convintamente all’elaborazione e alla sottoscrizione di questo documento, che coinvolge amministratori, imprese, scuola, sindacati, terzo settore».

Tra gli obiettivi del Patto c’è quello della completa decarbonizzazione entro il 2050 e 100% di energie rinnovabili al 2035, investimenti pubblici e privati per quasi 30 miliardi di euro e quattro obiettivi strategici: Emilia-Romagna regione della conoscenza e dei saperi; della transizione ecologica; dei diritti e dei doveri; del lavoro, delle imprese e delle opportunità, attraverso trasformazione digitale, Patto per la semplificazione, promozione della legalità, partecipazione.

«In un periodo così complicato come questo – prosegue Tomei – l’Emilia-Romagna disegna un
futuro diverso con un progetto di rilancio e sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale,
sociale ed economica. UPI Emilia-Romagna lavora con le istituzioni Regionali per favorire e
accelerare tutti i processi di condivisione e sintesi con le Province, nella convinzione che il
dialogo tra i diversi Enti istituzionali sia l’elemento di forza necessario all’individuazione dei
bisogni delle comunità e alla loro risoluzione».