(Sesto Potere) – Bologna – 15 dicembre 2022 – Sabato 17 dicembre mattina la Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale Emilia-Romagna (RECA ER) un organismo formato da 85 fra associazioni e comitati, organizza a Bologna (Centro sociale Costa- via Azzo Gardino 44) un’importante iniziativa a due anni dal Patto per il lavoro e il clima promosso dalla Regione Emilia-Romagna, sottoscritto da numerose realtà associative e istituzionali, ma non dalla stessa RECA ER.

L’iniziativa si articola con un momento di dibattito e approfondimento, dalle 9 alle 12,45, con l’intervento – tra gli altri – di Natale Belosi, coordinatore Comitato tecnico-scientifico RECA ER, e di Corrado Oddi, coordinatore regionale RECA ER, e poi con un presidio dalle ore 13 in piazza Nettuno.

Iniziativa che “vuole, in primo luogo, evidenziare il fallimento del Patto regionale per il lavoro e il clima che, a due anni di distanza, anziché promuovere una svolta nelle politiche ambientali e sociali della Regione, si rivela essere in continuità – e, in alcuni casi, in un peggioramento della linea produttivista ed economicista che ha guidato le scelte del modello di sviluppo nella nostra regione”: commenta la Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale dell’ Emilia-Romagna.

“Si prosegue in una politica che mette al centro la produzione di energia dalle fonti fossili – vedi il rigassificatore di Ravenna- anziché puntare ad un forte incremento delle fonti rinnovabili; si procede con le grandi opere stradali, in aperta contraddizione con un’idea di mobilità basata sul trasporto pubblico e sull’uscita dalla predominanza dei veicoli privati e del trasporto merci su gomma; continuano gli interventi che, in varie modalità, producono forte consumo di suolo; si va avanti nei processi di privatizzazione dei fondamentali beni comuni, dall’acqua al ciclo dei rifiuti”: aggiungono gli ambientalisti.

Il convegno vuole essere anche “un’occasione di rafforzamento del processo di convergenza tra diverse realtà sociali che si occupano dei temi ambientali e del lavoro e che ha portato alla grande manifestazione del 22 ottobre scorso a Bologna e intende, inoltre, dare voce alle tante vertenze ambientali che sono in corso nella nostra regione, che si oppongono alla deriva regressiva delle scelte dell’Amministrazione regionale e, invece, perseguono obietti e priorità alternative ad esse”: aggiunge ancora la Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale Emilia-Romagna.

In questo contesto, la Rete rilancerà anche i contenuti presenti nelle 4 proposte di legge di iniziativa popolare regionale, promosse dalla stessa RECA ER e da Legambiente regionale (sui temi di: acqua-rifiuti, energia, rifiuti, e consumo di suolo), su cui sono state già raccolte più di 7.000 firme e che hanno iniziato l’iter di discussione in seno all’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, approdando alle Commissioni consiliari competenti.

L’iniziativa del 17 dicembre a Bologna si concluderà alle ore 13 con un presidio annunciato come “creativo”, in piazza Nettuno, che
“festeggerà” i due anni di compleanno del Patto regionale del lavoro e del clima.

Info: WWW.RECAEMILIAROMAGNA.IT