Passante di Bologna, lo sblocco del governo. Plauso: Bonaccini, Donini e Merola

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(Sesto Potere) – Bologna – 29 ottobre 2019 – “E’ una notizia importante, attesa da tempo. La ministra De Micheli è stata di parola: aveva detto che questa settimana avrebbe sbloccato il Passante di Bologna e l’ha fatto. Questa è la collaborazione che serve con il Governo: discutere con i territori e dare seguito alle decisioni prese”. E’ il commento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla notizia della firma dell’intesa che sblocca il Passante di Bologna.

paola de micheli

“E’ una grande vittoria per il territorio- aggiunge Raffaele Donini, vicepresidente regionale con delega alle Infrastrutture-. Tutti gli ostacoli sono stati rimossi grazie al nostro impegno e al gioco di squadra fra le Istituzioni del territorio e il Ministero. Nell’imminente Conferenza di Servizi e il successivo progetto esecutivo, otterremo ulteriori mitigazioni ambientali e miglioramenti progettuali. L’obiettivo resta il cantiere entro la fine del 2020. Un’altra opera sbloccata per la mobilità e la competitività del territorio”.

Il ministero ha infatti comunicato che verrà presto convocata la Conferenza dei servizi, per permettere la rapida prosecuzione delle attività di progettazione ed esecuzione dell’infrastruttura, secondo la nuova configurazione individuata assieme alle amministrazioni locali.

“Siamo soddisfatti- concludono Bonaccini e Donini– perché questo consente di fare un passo avanti essenziale per lo sviluppo dell’Emilia-Romagna, che non guarda solo all’economia ma anche alla vivibilità delle città. Stiamo sbloccando opere ferme da troppi anni, e ci sono le condizioni perché l’anno prossimo possano finalmente aprire anche questi cantieri”.

Ed anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola, commenta positivamente: “La firma del ministro De Micheli è un’ottima notizia lungo il percorso per trasformare in realtà, grazie anche al nostro tenace impegno, il Passante di Bologna. Per noi adesso la partita continua con l’obiettivo di decidere, nella sede della Conferenza dei servizi, come utilizzare al meglio le economie derivanti dal progetto cosiddetto “A evoluta” in ulteriori mitigazioni: alberi, verde urbano e barriere antirumore”.

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