Pasqua, per uova e colombe gli italiani spenderanno 400 mln di euro

(Sesto Potere) – Roma – 15 aprile 2019 – Per Pasqua 2019, ma le vendite sono cominciate a metà marzo, almeno due famiglie italiane su tre consumeranno perlomeno una colomba. Il giro d’affari previsto è di 170 milioni di euro. Le colombe industriali, in considerevole maggioranza per quantità, rimangono in testa anche per valore, ma sono ormai tallonate dalle colombe artigianali e semi-industriali: 90 milioni contro 80 milioni vale il rispettivo giro d’affari. Oltre alle colombe, saranno ben 16 milioni le uova di cioccolato che si consumeranno nel periodo pasquale. Per un giro d’affari di circa 250 milioni di euro solo per le pezzature medio-grandi

pasqua e colombe pasqua

Il dato emerge da una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione.

La colomba più venduta è quella tradizionale: glassa di mandorle sottilissima, granella di zucchero e mandorle pelate a coprire un dolce soffice dall’impasto giallo intenso, cui qualche produttore aggiunge uva passa e/o canditi.

Ed a differenza del panettone, la colomba è uscita dai confini nazionali di recente, con le esportazioni che crescono a due cifre anno su anno. Francia e Germania, Regno Unito e Belgio e Polonia, i Paesi europei che l’apprezzano di più. Consolidato il buon andamento negli Usa, tra i compratori si affacciano i più raffinati negozi di ghiottonerie occidentali della Cina.

Quanto all’uovo, al contrario che nel resto dei grandi Paesi,   i consumi di cioccolato in Italia s’impennino a Pasqua e non a Natale e d’inverno. Il fatturato in questo periodo vale, per molte aziende, un quarto degli incassi globali. Un’altra eccezione italiana è il gran consumo di cioccolato fondente che, in pratica, copre la metà del totale.

colomba pasquale

E se la domanda pro capite italiana non è tra le più alte in Europa (meno di cinque chili contro i dieci della Svizzera, oltre otto di Germania e Regno Unito, quasi sei della Francia), la qualità reclamata dai nostri connazionali è molto alta,  al top del mercato.

Ma anche la pastiera napoletana si è conquistata uno spazio proprio, uscendo dai confini partenopei e diventando un dolce nazionale: nel 2018 la ricetta della pastiera è stata la più ricercata in rete, secondo Google Trends. Benché la sua esecuzione – a base di grano cotto nel latte, ricotta, uova, canditi, burro e acqua di fiori di arancio – sia tutt’altro che agevole.

Un dolce da tutto l’anno. Perfino estivo, nella sua versione gelato, una delle tante che pasticceri e chef di ogni parte d’Italia hanno dedicato alla pastiera.

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