Pasqua in zona rossa: niente scampagnate per 1 mln di italiani

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(Sesto Potere) – Roma – 4 marzo 2021 – Almeno un milione di persone tra italiani e stranieri sono costretti quest’anno a rinunciare alla tradizionale scampagnata per il pranzo nelle strutture agrituristiche tra Pasqua e Pasquetta. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si registra pero’ il boom del meal delivery che in Italia nell’ anno della pandemia ha fatto registrare un giro d’affari record  in Italia per un valore di 706 milioni di euro con un incremento annuo  del +19%.

Le vacanze di Pasqua avviano tradizionalmente nelle campagne la stagione turistica che quest’anno è stata purtroppo bloccata dall’emergenza Covid. L’inizio della primavera – precisa la Coldiretti – è infatti il momento migliore per assistere al risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie.

La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – continua Coldiretti – la qualità più apprezzata negli oltre 24mila agriturismi presenti in Italia dove per  la chiusura forzata è stata completamente azzerata la presenza degli ospiti con grandi difficoltà per gli operatori ma molte strutture di Campagna Amica e Terranostra si impegnano comunque a consegnare il pranzo pasquale direttamente nelle case degli italiani lungo tutta la Penisola ma in alcuni casi si organizzano consegne anche per il pic nic casalingo di Pasquetta.

L’obiettivo della Coldiretti è garantire a tutti una tavola di Pasqua “apparecchiata” a casa direttamente dai contadini con prodotti freschi e di qualità nell’ambito della campagna #MangiaItaliano a difesa del Made in Italy, del territorio, dell’economia e del lavoro.