Covid e lockdown, da CdC Parma: 2 mln e 500mila euro per imprese e territorio

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(Sesto Potere) – Parma – 12 agosto 2020 – Quanto è difficile lavorare in emergenza Coronavirus? Dalla Camera di commercio di Parma arriva una risposta concreta alle esigenze delle imprese, su più linee di finanziamento, strategicamente trasversali, per supportare la ripartenza. Sei gli strumenti di finanziamento attivati o da attivare prossimamente, con risorse economiche che rappresentano la quota preponderante del budget promozionale 2020 della Camera di commercio, pari complessivamente a due milioni e cinquecentomila euro.

Sottolinea Andrea Zanlari, presidente dell’Ente: “C’è un impegno straordinario del nostro Ente per far fronte all’emergenza economica generata dalla pandemia. Abbiamo puntato soprattutto sui contributi a fondo perduto e sul sostegno ai Confidi per favorire l’accesso al credito delle aziende, unendoci, in questo secondo caso, alle altre Camere di commercio della regione e alla stessa Regione Emilia-Romagna, creando un Fondo con dotazione straordinaria. Il nostro impegno sarà forte e concreto anche sulla promozione del territorio e delle sue eccellenze, per favorirne il riposizionamento sul piano turistico”.

Con il bando “Fare impresa in sicurezza”, che ha una dotazione di 500 mila euro, verranno
assegnati contributi a fondo perduto fino a un massimo di 5 mila euro per azienda. Oggetto
dell’intervento sono, in prevalenza, i costi che le imprese hanno dovuto affrontare, e tuttora
sostengono, per una ripartenza e continuazione delle attività subordinata al rispetto di nuove
regole imposte per la sicurezza dei lavoratori e di tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa (clienti, fornitori ecc.), al fine di prevenire una nuova esplosione del contagio.

Verrà rimborsato il 50% delle spese sostenute per acquisti di materiale di consumo e non, macchinari, servizi, consulenze e formazione del personale. Il bando verrà aperto il prossimo 8 settembre.

Andrea Zanlari Cdc Parma

Impegno straordinario dell’Ente anche per sostenere la liquidità delle imprese del territorio alla luce delle enormi difficoltà create dal blocco delle attività disposto a marzo per arginare l’epidemia da Covid-19. Ben 800 mila euro sono stati impegnati nel Fondo intercamerale che ha integrato quello di 10 milioni di euro approvato dalla Regione Emilia-Romagna e destinato, attraverso i Confidi, ad abbattere i costi che le imprese stanno sostenendo per accedere al credito bancario.

Di prossima uscita altri due bandi, per un valore complessivo di 145 mila euro. Uno, riservato alle imprese agricole, verrà destinato a incentivarne la multifunzionalità innovativa; l’altro, multisettoriale, potrà essere utilizzato per l’inserimento in azienda e la formazione di risorse umane dedicate al rilancio produttivo.

Altro impegno dell’Ente è quello per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese locali. Col bando “Innovazione Digitale”, che si è appena chiuso e che ha messo a disposizione delle aziende voucher per un valore complessivo di 250 mila euro, la Camera di commercio ha voluto incentivare l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali, funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale A più lungo termine, l’obiettivo è stimolare le innovazioni tecnologiche e implementare nuovi modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie digitali 4.0.

Sul fronte del sostegno all’export delle imprese, la Camera di commercio ha contribuito con 115 mila euro alla dotazione del bando regionale “Digital Export”, strumento con cui il sistema camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna hanno confermato anche per l’anno in corso le azioni di sostegno a percorsi di internazionalizzazione. L’iniziativa finanzia, con contributi a fondo perduto, progetti di promozione su uno o più mercati esteri, con l’obiettivo di consolidare le esportazioni o esplorare nuovi Paesi ed opportunità.

“Con queste iniziative – conclude Andrea Zanlari – la Camera di commercio vuole dare un aiuto concreto e immediato alle imprese, sia a quelle che non si sono mai fermate nei mesi terribili dell’emergenza sanitaria più dura che a quelle che stanno con coraggio riprendendo le attività. Siamo consapevoli che il nostro contributo, da solo, non può essere risolutivo. Serve infatti l’impegno di tutti: istituzioni, imprese, associazioni degli imprenditori e cittadini. Il nostro compito è quello di continuare a offrire assistenza e risorse alle aziende. Gli imprenditori, a loro volta, daranno il massimo per far ripartire l’economia”

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