Paolo Calvano al Festival della Pescaccia

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(Sesto Potere) – Forlì – 30 agosto 2021 – Un nuovo appuntamento politico alla Festa de L’Unità Pescaccia che ha ospitato Paolo Calvano, assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino istituzionale della Regione Emilia-Romagna e segretario regionale PD, presentato dal segretario del Circolo PD di Villagrappa, Michele Valli, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della politica in mezzo alla gente, anche se l’organizzazione è stata difficile per tutti, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo, grazie alla partecipazione di pubblico straordinaria non scontata. Nel circolo di Villagrappa sono aumentanti, in controtendenza, i volontari, tra i quali ci sono tanti giovani”. 

“Dobbiamo lasciarci il Covid alle spalle e l’unica strada sono i vaccini, per garantire la ripartenza e la ripresa della nostra economia e della nostra vita normale – ha esordito Calvano, entrando poi nel vivo delle tematiche dell’incontro -. Cos’è il PNRR? Un piano che prevede molte risorse per l’Italia, ma che il nostro paese deve utilizzare bene e a cui non può rinunciare per poter ripartire.  Parliamo di 206 miliardi di euro, che sono molti di più di quelli del piano Marshall. Avendo Mario Draghi come Presidente del consiglio, possiamo contare su un’esperienza unica e una credibilità che ci consente di dialogare e negoziare in sede europea. A causa del Covid, gli stati si sono indebitati ma, come dice il Presidente Draghi, in momenti di grave crisi occorre dare, non prendere, investire. Questo si può fare solo con la crescita, impiegando quei fondi europei, ma non su azioni ordinarie. Si tratta di fondi straordinari per fare cose straordinarie, questo è il solco in cui lo stato italiano si è inserito e così la Regione Emilia-Romagna.  Con quelle risorse dobbiamo determinare un cambiamento, riducendo la forbice tra chi ha tanto e chi ha poco e chi a causa delle difficoltà economiche legate alla pandemia si trova più povero di prima, e questo purtroppo capita in molti casi: ma è fondamentale che le persone arrivino a fine mese col lavoro e non con il reddito di cittadinanza. Bisogna avere ben presenti il valore e il significato del lavoro che è dignità e realizzazione dell’individuo. Dobbiamo però essere all’altezza della sfida”.

Ma non solo, Calvano ha proseguito: “Il PNRR è una grande occasione anche per realizzare quella transizione ecologica che è necessaria e non rinviabile. Il cambiamento climatico ci obbliga ad interrogarci sul futuro, sulle nuove generazioni. Ciò significa avviare subito politiche che favoriscano il cambiamento, integrando due esigenze: la stabilità della vita delle persone e la prospettiva futura. Come Emilia-Romagna abbiamo previsto oltre 300 milioni di euro per treni elettrificati e rinnovati, ora dobbiamo creare le condizioni per il rinnovo del parco auto delle istituzioni e della Pubblica amministrazione, passando all’elettrico e all’idrogeno verde”. Un altro salto di qualità che la pubblica amministrazione deve fare, secondo Calvano, è quello della “semplificazione amministrativa e della digitalizzazione: la pandemia ha costretto a digitalizzare processi che ancora non lo erano, si pensi alle sanità, alle certificazioni.  Ma l’Europa ci pone condizioni stringenti sull’uso dei fondi del PNRR a cui dobbiamo attenerci: vanno spesi in fretta, bene e con grande attenzione a trasparenza e legalità”.

Dal punto di vista politico, “in questa fase è fondamentale un azzeramento dei conflitti tra e dentro i partiti, a partire dal PD, a fronte della crisi e delle richieste di soluzioni da parte delle persone. Dobbiamo fortemente sostenere il Presidente Draghi e il Presidente Mattarella nello sforzo che stanno compiendo per il Paese. L’Emilia Romagna ha sostenuto lo sforzo nazionale nella gestione dell’emergenza con la sua sanità pubblica, che si è dimostrata essere la migliore risposta rispetto a quella privata”, ha precisato l’assessore regionale.  

 La segretaria comunale del PD Forlì, Maria Teresa Vaccari ha affermato, ringraziando le volontarie ed i volontari, come “la Festa sia andata molto bene, oltre le aspettative, nonostante le grandi incertezze dovute alle restrizioni e alle difficoltà a ripartire con questo tipo di attività in presenza. Ci sono tanti ragazzi e ragazze tra i volontari, un giovane segretario ha raccolto il testimone a ridosso della pandemia. L’amministrazione regionale corrente si è insediata all’alba della pandemia ma la nostra Regione ha saputo reagire al Covid, con senso di solidarietà e cooperazione”. La segretaria Vaccari ha poi proposto un approfondimento sui temi di genere ha preso spunto dalla considerazione che per la prima volta in consiglio regionale il gruppo del Partito Democratico è composto in maggioranza da donne.

“Donne e giovani sono spesso inserite nel dibattito politico in relazione al tema dell’inclusione – ha concluso Calvano -. Invece donne e giovani rappresentano energie economiche sociali culturali che vanno liberate a favore del paese. La Regione sta lavorando proponendo misure concrete come i fondi per l’imprenditoria femminile, ma dobbiamo impegnarci di più per attualizzare la cultura del lavoro, con l’obiettivo di superare il divario salariale anche attraverso la condivisione del lavoro di cura familiare e l’ampliamento dei servizi pubblici a sostegno delle famiglie”.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – La festa continua fino al 31 agosto, allungandosi di un giorno per recuperare la serata saltata a causa del maltempo. Lunedì 30 agosto alle 20 con un focus su “L’azione politica del gruppo consiliare PD, a due anni all’insediamento della Giunta Zattini”, con i consiglieri comunali del Partito Democratico. A seguire la musica di Mirco Gramellini. La Festa si chiude martedì 31 agosto con lo spettacolo dell’orchestra David Pacini.
La Festa si svolgerà nel rispetto delle norme per la prevenzione del Covid 19, in particolare per l’accesso all’area spettacoli è obbligatorio esibire il Green Pass.