Palazzo de Turismo: presentato in streaming il marchio per i 750 anni di Cattolica

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(Sesto Potere) – Cattolica, 17 aprile 2021 – Il 16 agosto 2021 la città di Cattolica compie 750 anni. Un compleanno che segna i tre quarti di millennio, importante traguardo di una storia lunghissima e densa che la città ha scelto di celebrare attraverso un calendario di eventi lungo l’intera estate, firmato con un logo d’autore.

L’obiettivo è quello di rileggere con prospettive diverse e inedite e indagare il percorso compiuto dal 1271 quando nacque il piccolo borgo denominato Catholica: una data che segna il formarsi di un’identità economica, sociale e culturale, un elemento che va oltre la mansio di età augustea, il castrum Conke e la pieve nell’alto Medioevo, ben più di un semplice bastione di difesa e controllo territoriale e costiero.

Oggi, in un momento storico epocale che ha cambiato i connotati del vivere sociale e i significati dell’essere comunità in direzioni di cui ancora non si possono prevedere gli approdi, la Regina dell’Adriatico ha deciso di compiere una ricerca allo scopo di riconoscere le proprie origini e i modi della propria formazione. È da quel passato che si rivelano le ragioni di una comunità. Un intento che conferisce ai festeggiamenti del 750esimo anniversario una valenza simbolica che sui valori del passato pone le basi per costruire il futuro.

Per celebrare questo anniversario l’Amministrazione ha costituito una équipe di tecnici e specialisti e sono state avviate collaborazioni con Istituiti e Dipartimenti universitari, allo scopo di svolgere le necessarie ricerche storiche e di collaborare alla definizione di un ricco programma di eventi culturali, spettacoli, mostre d’arte e numerose iniziative. Un festival della città in chiave storico-culturale, ma anche e soprattutto festosa, rivolto alla promozione del territorio e di una differente fruizione dell’offerta culturale e artistica sia per la comunità locale che per i turisti,che avranno occasione di visitare Cattolica con uno sguardo nuovo.

Il primo passo di questo percorso è la svelatura del logo. Realizzato in foglia di bronzo, il simbolo proposto dall’illustratore Alessandro Baronciani – non nuovo alla collaborazione con l’Amministrazione cattolichina – è ispirato dalle suggestioni tratte da cinque parole chiave che attingono e insieme definiscono l’identità della città: cubie, onde, pesca, movimento, modernità.  Non un semplice numero a rappresentare questo importante traguardo per la città, ma un logotipo che fonde più esperienze: storia, tradizione e modernità.

CATTOLICA 750 è un ideogramma nel quale la cifra si trasforma in immagine che racchiude l’idea della città.  La fusione tra i due elementi spinti in verticale ne aggiunge forza, quasi fosse uno stendardo spinto dal vento. “Gli occhi di cubia sono il bellissimo simbolo di Cattolica – dice lo stesso Baronciani – sono raffigurati nel logo della città e l’amministrazione ha fortemente voluto che fosse un elemento importante dei 750 anni. Ho sempre visto le cubie come pesci, pesci appena nati, quelli che nuotano veloci e felici tra le onde a riva prima di muoversi verso il mare aperto. Rappresentano la nuova vita che va verso il mare aperto, verso il futuro. Il movimento che genera vita che ci spinge in avanti e allo stesso tempo la tradizione cattolichina per la pesca.””.

Le varie declinazioni grafiche di questo logo celebrativo dei 750 anni della città – dichiara il Sindaco Mariano Gennari (nelle foto con Alessandro Baronciani) – ci sottolineano, ancor di più, tutti gli asset a nostra disposizione per la promozione del nostro territorio. Una ricca e secolare tradizione di accoglienza che ci ricorda come Cattolica non può e non debba essere definita semplice località balneare ma meriti a tutti gli effetti l’appellativo di “destinazione turistica”. La storia, la cultura, le tradizioni, ma anche l’entroterra, il buon cibo, le attività sportive, sono i punti di forza che contribuiscono al complesso processo di destagionalizzazione. Questo progetto grafico è il primo passo di un percorso che ci condurrà  nei prossimi mesi ad approfondire e vedere Cattolica sotto una luce diversa. Una città dove poter soggiornare tutto l’anno, viva non solo durante l’estate e capace di accogliere in strutture ed in un ambiente all’altezza delle aspettative di vacanzieri sempre più esigenti. Molto è stato fatto o messo in cantiere, adesso serve un ulteriore sforzo, per donare ai nostri turisti ed tutta la comunità una Regina dell’Adriatico che sia gioiello del territorio, centrale rispetto ai tesori di Gradara, del San Bartolo, della Valconca, ed attraverso la Via Flaminia sino a Rimini.

 “Il simbolo di questo lungo compleanno – afferma l’Assessore alla Cultura Maria Luisa Stoppioni – doveva avere caratteri di originalità mantenendo tuttavia riconoscibili con immediatezza i riferimenti storici, antropologici e persino “mitologici” connotativi di Cattolica. La scelta allora non poteva che ricadere sugli occhi delle barche, le cubie già simbolo della città il cui carattere apotropaico è di antichissima ascendenza. L’occhio è stato da sempre al centro della cultura umana: trasformato in simboli, al centro di riti, protagonista di metafore; sulla prua delle navi degli Antichi Greci come prima dei Fenici, i due occhi avevano una funzione protettrice della barca e dell’equipaggio contro la sfortuna.