Ospedale di Cesena, giovane precipita dal 6° piano: si indaga su ipotesi di suicidio

(Sesto Potere) – Cesena – 21 settembre 2019 – Tragedia questa mattina all’Ospedale Bufalini di Cesena. Verso le  7.40 un giovane, classe 1991, studente universitario all’Alma Mater , residente a Modigliana, s’è molto probabilmente gettato dal sesto piano, dal pianerottolo esterno delle scale antincendio, precipitando  nel piazzale sottostante , nel cortile delle scale D ed E della struttura. Inutili i tentativi praticati dagli infermieri e dal personale sanitario  del 118 per salvare la vita al ragazzo che è spirato poco dopo i primi soccorsi.

A giungere sul luogo dell’incidente , pochi secondi dopo il fatto, una guardia giurata che, per evitare il passaggio di curiosi e degli stessi utenti dell’ospedale,  ha subito transennato l’area che si dirama verso la  Guardia Medica  ed ha effettuato un sopralluogo nel punto dove si ipotizza il giovane si sia gettato nel vuoto , ritrovando  nelle scale antincendio: un giubbotto, un paio di occhiali, una bottiglia d’acqua ed un foglietto  con alcuni appunti, forse le

scale antincendio

ultime volontà del giovane e i motivi che spiegherebbero il tragico gesto.

Sul caso indaga il commissariato di polizia che dovrà accertare l’  ipotesi del suicidio.

La notizia è commentata anche dal segretario generale del sindacato Ugl della Romagna, Filippo Lo Giudice, che, portando le sue più sentite condoglianze alla famiglia del ragazzo, e sottolineando l’intervento celere e professionale della guardia giurata, muove  nuovamente all’attenzione delle istituzioni il problema di allestire finalmente  una rete di video sorveglianza anche all’ospedale di Cesena (a Forlì è già attiva)  per consentire agli operatori della sicurezza di intervenire preventivamente.

“Se una telecamera fosse stata puntata sulle scale antincendio e le immagini  di videosorveglianza visualizzate da un addetto in sala operativa, il giovane si sarebbe potuto bloccare prima del lancio nel vuoto”: commenta Filippo Lo Giudice che tiene a precisare come – al di là della tragedia di oggi che sgomenta –  il tema debba comunque essere affrontato dalle autorità e dalle amministrazioni preposte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *