(Sesto Potere) – Cesena – 20 dicembre 2021 – Un nuovo importante gesto di solidarietà nei confronti della Sanità romagnola in questo particolare momento storico per la Sanità pubblica e per l’intera comunità, un dono di grande valore, questa volta destinato al reparto di Ostetricia Ginecologia dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena, diretto dal dott. Patrizio Antonazzo. Si tratta di una vasca per il parto in acqua, che va ad arricchire il Punto Nascita di Cesena, di una nuova sala parto, dedicata appunto alle mamme che desiderano scegliere di dare alla luce il proprio bambino, partorendo in acqua.

La vasca, del valore di circa 40.000 euro, è stata acquisita grazie ad una campagna di raccolta fondi, promossa nel corso del 2020 dall’Azienda Usl della Romagna, alla quale hanno aderito numerosi donatori, Aziende, privati cittadini, compresi anche alcuni dipendenti dell’Azienda sanitaria , che hanno spontaneamente promosso iniziative specifiche.

ospedale bufalini di cesena

Fra i quali si segnalano: il Rotary Club di Cesena, i dipendenti del TEAM Covid del Laboratorio Unico dell’Azienda della Romagna guidato da Orietta Donati, Claudio Venturelli e Manuela Gori, che hanno curato l’edizione di un volume di scritti e poesie di autori vari, dal titolo “Momenti Sospesi” il cui ricavato è stato devoluto interamente alla causa.

La cerimonia di inaugurazione della nuova sala parto, è avvenuta venerdì pomeriggio, presso l’Ospedale M. Bufalini. Presenti, oltre ai donatori, il sindaco Enzo Lattuca, il Direttore Sanitario dell’Azienda della Romagna Mattia Altini insieme a Claudio Lazzari, il neo Direttore dell’Ospedale M. Bufalini, il Direttore dell’UO Patrizio Antonazzo e la Coordinatrice Ostetrica Gilda Sottile, con l’equipe medica e ostetrica e infine la Dott.ssa Elisabetta Montesi, responsabile dell’ufficio di Fundraisng dell’Azienda della Romagna.

Grazie a questa donazione, il Punto Nascita di Cesena dispone oggi di due ambienti per l’immersione in acqua: la sala Relax, all’interno del reparto di Ostetricia, dove è possibile utilizzare la vasca per la prima fase del travaglio (fase prodromica/travaglio iniziale) e la Sala Parto che è stata denominata “Ninfea” dove è possibile utilizzare la vasca per il travaglio ed il parto in acqua.

Entrambi gli ambienti sono dotati di impianto musicale, cromoterapia e aromaterapia, metodiche già utilizzate da tempo nella realtà cesenate.

Il parto in acqua è offerto a tutte le donne con gravidanza fisiologica a termine con travagli insorti spontaneamente e senza fattori di rischio.