Opere pubbliche e immigrazione, ‘botta e risposta’ De Micheli (Pd) – Morrone/Pompignoli (Lega)

(Sesto Potere) – Cesenatico – 16 settembre 2019 – Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e vicepresidente del Pd nazionale  Paola De Micheli è intervenuta , al Teatro comunale di Cesenatico, nell’ambito della ‘Summer School’ della Scuola di Politiche fondata dall’ex premier Enrico Letta.

paola de micheli

L’obiettivo – ha spiegato il ministro – è  realizzare le opere pubbliche in tempi più rapidi , colmando il divario  con gli altri Paesi  europei  coinvolgimento i territori nel solco di una “democrazia recuperata”.
Sul tema immigrazione e accoglienza  Paola De Micheli ha spiegato  , per quanto concerne la sua  competenza, che  coinvolge la Guardia Costiera, “che d’ora in poi i militari della nostra Marina Militare tratteranno i migranti con umanità”.

Alle affermazioni della  De Micheli alla ‘Summer School’ replicano con una nota congiunta l’on. Jacopo Morrone ed il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli della Lega, che dichiarano: “Paola De Micheli, ministro alle Infrastrutture del Conte bis, ovvero del governo la cui luna di miele con gli italiani non è durata neppure una settimana, in tournée a Cesenatico, non è venuta meno al copione a cui il Pd nazionale, regionale e locale ci ha abituato da anni. Un copione che parla di promesse (vedremo, faremo, incontreremo) e di favole. Lo stesso copione che recita il governatore Stefano

pompignoli

Bonaccini nella sua pressante campagna elettorale, promettendo soldi a tutti e dando per scontate risorse che ancora non sono nella disponibilità della Regione”.

“Così ha fatto il ministro De Micheli, una lunga esperienza in varie correnti dem seguendone gli equilibri in costante movimento, che ha promesso incontri con i sindaci sul cui territorio insiste l’E45. Incontri, ma ancora non atti concreti che tutti sanno quali dovrebbero essere, ma forse non De Micheli. Il ministro ha poi anticipato le ennesime ‘verifiche amministrative’ sul passante di Bologna, rimandando quindi tutta la faccenda a data da destinarsi, e ha detto di ‘tenere’ agli aeroporti di Rimini e Forlì, qualunque cosa significhi, di cui studierà i dossier: insomma, il nulla. Eppure, per la claque pronta

Morrone

ad accorrere dal potente di turno, pare in procinto di risolvere ogni problema”: ironizzano Morrone e Pompignoli.

“La ciliegina finale è sull’immigrazione irregolare. De Micheli, per quanto di competenza, pare abbia affermato che ‘d’ora in poi i militari della nostra marina tratteranno i migranti con umanità’. Ci dica ora il ministro quando questo non sia accaduto e quali siano i militari che hanno usato metodi disumani con i trasportati sui barconi. Fino a prova contraria sono stati i nostri militari ad essere stati messi in pericolo dalla capitana Carola Rackete, che il Pd ha eletto come nuova icona nonostante abbia violato confini e leggi italiane”:

si domandano i due esponenti locali della Lega.

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