(Sesto Potere) – Rimini – 15 dicembre 2021 -Un importante settore di attenzione da parte dei  Carabinieri del NAS  sono state le attività sportive, sia a livello professionistico sia amatoriale, nel cui ambito sono state condotte 80 verifiche antidoping “in” (76) e “out” (4) competition, che hanno consentito di sottoporre a controllo 289 atleti (285 a margine di gare e 4 fuori gara), 18 dei quali sono risultati positivi (15 “in” e 3 “out” competition).

In tale contesto, gli Ispettori Investigativi Antidoping del NAS si sono avvalsi della consolidata collaborazione di Nado Italia e della Sezione Vigilanza sul Doping del Ministero della Salute, sotto la cui egida hanno effettuato i vari controlli.
L’occasione operativa è, infine, stata proficua per favorire i rapporti di cooperazione istituzionale tra il NAS e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in linea con quanto previsto dal Protocollo d’intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la medesima Agenzia.

Da segnalare, al riguardo, oltre ai numerosi controlli e sequestri condotti congiuntamente in relazione all’illecita importazione dall’estero di medicinali sprovvisti di autorizzazione all’immissione in commercio, l’operazione che nel mese di giugno, a Rimini, ha portato all’arresto di una persona bloccata all’atto di ritirare due pacchi provenienti dall’estero e contenenti circa 3 kg. di anabolizzanti e sostanze dopanti di vario tipo, anche a effetto stupefacente.


Complessivamente, nell’Operazione internazionale “SHIELD II” – acronimo di Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development – finalizzata alla tutela della salute e al contrasto della criminalità farmaceutica, condotta nei territori dei vari Paesi aderenti, ha permesso di smantellare 33 gruppi criminali; sequestrare migliaia di medicinali, materie prime e prodotti dopanti di vario genere, per un totale di oltre 25 milioni di unità, in varie forme farmaceutiche, con quantitativi pari a 2.500 litri e più di 47 tonnellate e un valore commerciale di 63 milioni di euro; avviare 1.400 indagini, con l’arresto di 544 persone e il deferimento di ulteriori 634, nonché di monitorare oltre 1.000 siti web oscurandone 283.

L’attività antidoping si è, invece, concretizzata in circa 6.500 controlli ad atleti, tra “in” e “out” competition, riscontrando 32 positività.