Operazione contro la pedopornografia online: 13 arresti e 21 denunce in 13 regioni italiane

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(Sesto Potere) – Palermo – 24 settembre 2021 – 13 arresti e 21 denunce a piede libero per divulgazione, cessione e detenzione di materiale pedopornografico. È il risultato della vasta operazione portata a termine il 22 settembre dalla Polizia di Stato e che ha interessato tutto il territorio nazionale. 

Le indagini, durate più di un anno e mezzo, sono state condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo dal Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Occidentale con il coordinamento del Servizio Centrale e del C.N.C.P.O..

In particolare, è stata ricostruita dalla polizia – realizzata con il supporto degli Uffici di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Milano, Napoli, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino e Trento – l’intera rete di soggetti che detenevano e scambiavano su internet, foto e video con atti e violenze sessuali che coinvolgevano minori; in totale sono stati sequestrati di più di 250mila file.

L’indagine è partita sui canali di file sharing e sulle piattaforme di chat e nel “dark web” a seguito delle quali la Procura della Repubblica di Palermo ha autorizzato a svolgere attività sotto copertura agli operatori della Polizia che sono riusciti a individuare le utenze mediante cui avvenivano le connessioni, risalendo a soggetti residenti in 13 diverse regioni italiane.

Presso le abitazioni degli indagati gli operatori della Polizia postale hanno sequestrato dispositivi informatici, utilizzati anche per la conservazione dei file.

Dall’analisi dei profili degli indagati, emerge l’assoluta varietà delle tipologie e delle età dei soggetti coinvolti, dal lavoratore autonomo a quello dipendente, da chi possiede un titolo di studio di base al laureato, che testimonia una diffusione trasversale del fenomeno.

È tuttora in corso l’analisi delle immagini del materiale sequestrato, nel tentativo di dare un nome alle piccole vittime di abusi, per consentirne la messa in sicurezza e l’avvio di percorsi di recupero.