Olimpiadi 2032 a Bologna e Firenze, Samorì(PD): “Lavoriamo insieme per questo traguardo”

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Sara Samorì ph Ido Talenti

(Sesto Potere) – Forlì – 30 dicembre 2019 – Prende quota in questa campagna elettorale il progetto presentato a fine ottobre a Roma, nella sede del Coni, dai sindaci di Bologna e Firenze  Virginio Merola e Dario Nardella delle Olimpiadi Estive del 2032 nelle due città tosco-emiliane, raccogliendo la sfida della candidatura italiana di Roma purtroppo sfumata per l’indisponibilità amministrativa.

Sara Samorì ph Ido Talenti

“Dobbiamo porci dei traguardi ambiziosi – afferma la candidata del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali, la forlivese Sara Samorì -, compreso quello delle Olimpiadi 2032 a Bologna e Firenze. È un sogno, tra gli altri, al quale possiamo ambire, portando importanti contributi per il mondo dello sport, facendo squadra con tutto il territorio, come abbiamo fatto in questi anni. Dopo il 26 gennaio bisogna far partire la macchina”.

Il progetto aveva raccolto il consenso anche del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e del governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ne avevano discusso incardinando la proposta  in un cosiddetto Patto dell’Appennino.

“Il candidato presidente del centrosinistra, Stefano Bonaccini, durante la presentazione dei candidati e del programma elettorale, ha ricordato che l’Emilia-Romagna rappresenta qualcosa di importante anche per il resto del paese. Faccio mie le sue parole – prosegue Samorì –   ricordando che in gioco c’è il futuro di questa Regione, la sua identità e i suoi valori. Prima ancora del programma c’è un’idea di società diversa da quella dei nostri avversari, un’idea diversa dell’identità dell’Emilia-Romagna. Noi abbiamo un progetto per il futuro di questa Regione”.

Un’eventuale candidatura per le Olimpiadi estive del 2032 a Firenze e Bologna, in Emilia-Romagna e Toscana, dovrà essere presentata al Cio entro il 2025.

“Nella mia precedente esperienza amministrativa – conclude Samorì – ho compreso pienamente quanto i ruoli istituzionali e amministrativi siano importanti, non solo per la serietà dell’impegno preso verso i cittadini per l’intero arco istituzionale, ma soprattutto perché chi amministra può davvero cambiare in meglio la qualità della vita della comunità, a partire dai propri mondi di riferimento. Come è già stato fatto, c’è la necessità di continuare ad investire, ad esempio, sullo sport, non solo nell’impiantistica sportiva, ma soprattutto nelle società sportive che sono il vero cuore pulsante di questo mondo. In questo senso, ribadendo la mia volontà a portare fino alla fine i miei impegni istituzionali, sono convinta, come ha ribadito il nostro presidente Bonaccini, che per l’Emilia-Romagna nessun traguardo sia impossibile”.

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