Ok CdA Hera a risultati del 1° semestre 2021

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Tomaso Tommasi di Vignano e Stefano Venier

(Sesto Potere) – Bologna – 29 luglio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati del primo semestre 2021, che confermano il trend positivo della multiutility, con i principali indicatori economico-finanziari in forte crescita e la solidità finanziaria confermata anche dall’ulteriore miglioramento del rapporto debito netto/MOL a 2,5x.

La multiutility prosegue nel proprio percorso ininterrotto di sviluppo, promuovendo una crescita guidata da sostenibilità e innovazione, forte di una strategia che bilancia crescita interna e attività di M&A, attività regolamentate e a libera concorrenza. 

Hera, sede

Tra le principali variazioni di perimetro si segnalano alcune operazioni di sviluppo per linee esterne nel settore ambiente, con particolare riferimento all’acquisizione del 70% di Recycla, società friulana che gestisce tre piattaforme per rifiuti industriali solidi e liquidi con sede principale a Maniago (PN), consolidata già nel primo semestre 2021. È stato acquisito inoltre il 31% di SEA, realtà operante nelle Marche con una solida piattaforma per rifiuti industriali, e seguirà entro l’estate il closing di un’ulteriore operazione nello stesso ambito. Nel secondo semestre, inoltre, si aggiungerà l’acquisizione, realizzata nella giornata di ieri, del 90% del capitale della società di vendita energy Ecogas, in Abruzzo, che apporterà circa 22.000 nuovi clienti e consentirà al Gruppo di consolidare il ruolo di terzo operatore in quei territori con circa 90.000 clienti.

Ricavi in forte crescita a circa 4,2 miliardi di euro

Nel primo semestre 2021, i ricavi sono stati pari a 4.179,7 milioni, in forte aumento, per 777,4 milioni (+22,8%), rispetto ai 3.402,3 milioni dell’analogo periodo del 2020, grazie al contribuito di tutti i business. In particolare, alla crescita hanno contribuito il settore ambiente, con l’aumento dei rifiuti trattati e delle materie plastiche vendute, e le aree energy. In quest’ambito, si sono registrati maggiori ricavi delle attività di intermediazione, maggiori volumi di gas venduti e l’aumento del prezzo dell’energia elettrica e dell’attività di produzione, oltre all’incremento del business della gestione calore e delle attività per i servizi a valore aggiunto.

Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 617,9 milioni di euro

Il margine operativo lordo si attesta a 617,9 milioni, in aumento di 58,2 milioni (+10,4%) rispetto ai 559,7 milioni al 30 giugno 2020. La crescita è stata determinata soprattutto dalle aree energy, per i maggiori margini di vendita e intermediazione, e dal settore ambiente. 

Risultato operativo e utile ante imposte in crescita

Il risultato operativo sale a 343,6 milioni (+16,2%) rispetto ai 295,7 milioni dell’analogo periodo del 2020, anche grazie al miglioramento della gestione finanziaria, pari a 55,1 milioni. Tale risultato contabilizza anche i maggiori oneri per la cessione dei crediti fiscali nell’ambito delle attività legate all’ecobonus. L’utile prima delle imposte sale a 288,5 milioni (+20,5%) rispetto ai 239,5 milioni del primo semestre 2020, anche grazie a partite straordinarie connesse a operazioni di affrancamento fiscale, come di seguito meglio descritto.

Utile netto per gli Azionisti in aumento a 216,1 milioni di euro

Grazie al tax rate del 26,7%, in miglioramento rispetto al 27% registrato nel primo semestre 2020, determinato dall’impegno del Gruppo nel sostenere significativi investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0, l’utile netto al 30 giugno 2021 sale a 236,2 milioni (+35,1%), rispetto ai 174,9 milioni del primo semestre del 2020. L’incremento è anche legato al valore degli special items, che contribuiscono per 24,7 milioni, tra cui si segnala l’effetto del riallineamento fiscale di taluni avviamenti iscritti in bilancio per 46,3 milioni di euro. Anche per questo effetto, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo risulta in forte crescita a 216,1 milioni (+30,0%), rispetto ai 166,2 milioni dell’analogo periodo dell’anno precedente.

Investimenti in forte crescita e indebitamento finanziario netto in miglioramento

Gli investimenti operativi netti passano da 195,1 milioni al 30 giugno 2020 a 237,4 milioni nel primo semestre 2021, in aumento di 21,7%, e sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, a cui si aggiungono gli investimenti per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario.
Grazie al contributo positivo della gestione operativa, che ha consentito di finanziare integralmente sia i maggiori investimenti sia le operazioni di M&A, migliora ulteriormente l’indebitamento finanziario netto, attestandosi a 2.956,7 milioni al 30 giugno 2021, rispetto ai 3.227,0 milioni al 31 dicembre 2020. La solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo è confermata anche dal rapporto debito netto/MOL, che nel primo semestre 2021 scende a 2,5x, in ulteriore miglioramento rispetto al 2,87x a fine 2020 e al 2,81x al 30 giugno dello scorso anno. La solidità finanziaria di Hera – che emerge anche dalle valutazioni delle principali agenzie di rating, tra cui il recente upgrade di Standard & Poor’s a BBB+ con Outlook stabile – va di pari passo con la strategia di sviluppo sostenibile, che la multiutility persegue fin dalla nascita, e la capacità di gestione di rischi e opportunità, attestata la scorsa settimana dalla ESG Evaluation di S&P Global Rating.

Area gas

Il MOL dell’area gas – che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – nel primo semestre 2021 si attesta a 244,1 milioni, in forte miglioramento (+21,6%) rispetto ai 200,8 del 30 giugno 2020. Questo risultato è stato ottenuto principalmente grazie alla crescita registrata sia nei mercati tradizionali sia in quelli di ultima istanza. In particolare, il Gruppo Hera sta consolidando sempre di più la sua presenza, con l’aggiudicazione di 8 lotti del servizio di ultima istanza gas in 16 regioni, 5 lotti del servizio di default di distribuzione gas in 12 regioni e 9 lotti della gara Consip GAS13 in 12 regioni. Alla crescita hanno contribuito inoltre l’aumento del business della gestione servizi energia, per le maggiori attività legate al bonus facciate e alle opere di efficienza energetica per i condomini, i volumi del teleriscaldamento e l’incremento delle attività in Bulgaria.
In lieve aumento la base clienti (+0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), che complessivamente si attesta a oltre 2 milioni, e a cui si aggiungeranno nel secondo semestre anche i clienti acquisiti dalla società abruzzese Ecogas.
Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 39,5%. 

Area ciclo idrico

Il MOL dell’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – resta stabile, attestandosi a 122,3 milioni al 30 giugno 2021 rispetto ai 122,7 milioni di euro del primo semestre 2020. Il risultato riflette i maggiori costi operativi su reti e impianti, in particolare su energia elettrica e smaltimento fanghi, rispetto allo scorso anno, parzialmente compensati da un incremento dei ricavi da allacciamento e prestazioni conto terzi.
Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 19,8%.

Area ambiente

Nel primo semestre 2021 il MOL dell’area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento, riciclo e smaltimento dei rifiuti – è cresciuto a 142,6 milioni, con un forte aumento, pari al 16,5%, rispetto ai 122,4 milioni del 30 giugno 2020, grazie in particolare alla crescita dei volumi trattati, all’incremento della vendita di prodotti di plastica riciclata e ai maggiori ricavi relativi alla produzione di energia elettrica e biometano. Si registrano inoltre i primi positivi impatti delle nuove acquisizioni, con particolare riferimento a Recycla, che dal 1° gennaio ha contribuito ai risultati per 3,5 milioni.
In un contesto di ripresa del settore, il Gruppo ha così ulteriormente confermato e consolidato la propria leadership anche grazie alle operazioni di partnership nell’ambito dei rifiuti industriali e delle operazioni di bonifica e ripristino ambientale, che hanno contribuito ad ampliarne ulteriormente la dotazione impiantistica, che conta una novantina di strutture in grado di trattare tutte le tipologie di rifiuti. Hera ha continuato inoltre a sviluppare le proprie iniziative per un’economia sempre più circolare, dalle attività per il recupero di materia, grazie alla società Aliplast che opera nel riciclo della plastica, i cui volumi sono in forte crescita, alla produzione di energia rinnovabile e biometano, fino alla proposta multiservizio “chiavi in mano” per le grandi aziende Hera Business Solution, per la gestione sostenibile e integrata di rifiuti, acqua ed energia.
In ulteriore crescita la raccolta differenziata, che al 30 giugno 2021 si è attestata al 65,8%, rispetto al 64,4% del primo semestre 2020, grazie ai numerosi progetti messi in campo.
Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 23,1%.

Area energia elettrica

Nel primo semestre 2021, il MOL dell’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – si è attestato a 90,0 milioni, rispetto ai 97,0 milioni del 30 giugno 2020. I minori margini nel segmento in salvaguardia sul mercato di ultima istanza, per un diverso perimetro dei lotti gestiti, e le minori attività di produzione di energia elettrica sono stati parzialmente compensati dal risultato positivo delle attività di intermediazione e dal forte sviluppo commerciale, supportato da offerte innovative, servizi a valore aggiunto e crescenti investimenti per migliorare la customer experience e la segmentazione della clientela in base alle diverse esigenze. 
I clienti hanno registrato un lieve aumento (+1,4%), attestandosi a oltre 1,3 milioni.
Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 14,6%.

Commenti

Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano (nella foto in alto, ndr): “I risultati semestrali riflettono il buon andamento del Gruppo e ci consentono di guardare al futuro con fiducia, in linea con lo storico percorso di crescita della multiutility e l’attenzione alla creazione di valore per i nostri azionisti e i territori in cui operiamo. In particolare, coerentemente con gli indirizzi strategici del Piano industriale al 2024, stiamo effettuando una serie di operazioni di sviluppo per linee esterne, che ci consentiranno di consolidare la leadership italiana nel trattamento dei rifiuti e ampliare ulteriormente la nostra piattaforma impiantistica, con strutture all’avanguardia e soluzioni per le aziende in chiave di economia circolare. Potremo così continuare a estendere il nostro perimetro di attività, estraendo sinergie e garantendo sempre più benefici ai nostri clienti, grazie a una maggiore capillarità sui territori serviti. Le sole acquisizioni nell’area ambiente, una volta concluse, genereranno a regime un apporto aggiuntivo sul MOL del Gruppo Hera pari a circa 20 milioni di euro, oltre al valore delle sinergie da integrazione previste”.

Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Stefano Venier (nella foto in alto, ndr): I risultati conseguiti in questo primo semestre evidenziano un ulteriore rafforzamento della solidità finanziaria, fondata su una ottima performance operativa e una efficace gestione del capitale circolante. Questo equilibrato e solido percorso ci consente di governare efficacemente i cambiamenti in atto, garantire una ulteriore espansione degli investimenti e proseguire nell’attuazione della strategia di sviluppo tracciata dal Piano industriale, capace di combinare crescita e soluzioni per sostenere la transizione, così come attestato nei giorni scorsi anche dalla ESG Evaluation di S&P Global Rating”.