Nuovo supermercato di Coriano, Morgagni (Forlì e Co.): “Zattini riapra immediatamente il confronto”

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(Sesto Potere) – Forlì – 14 luglio 2020 – Sono ormai trascorsi quasi due mesi dal primo annuncio dell’ Amministrazione comunale di Forlì di voler autorizzare una variante per la realizzazione di un nuovo grande supermercato a marchio Esselunga nella zona di Coriano (vedi mappa, qui nella pagina) e la questione ha tenuto banco sui mass media suscitando innumerevoli prese di posizione pubbliche, raccolte di firme, petizioni on line, manifestazioni e sit-in, presentazioni di documenti, da parte di numerose organizzazioni, forze sociali, sindacali, associazioni economiche, istituzioni, comitati di quartiere e cittadini.

Una pluralità di soggetti ha ripetutamente sollecitato la giunta Zattini ad affrontare una questione tanto importante per il futuro della città con una procedura “aperta”, di ascolto e confronto con tutti i portatori di interesse.

“Anche a nostro avviso questo è l’unico modo serio di procedere. Non a caso, il nostro gruppo consiliare era stato fra i firmatari di un emendamento che chiedeva proprio che venisse adottata una moratoria sull’autorizzazione di nuove medie o grandi superfici commerciali in attesa della messa in campo di un necessario approfondimento sulla sostenibilità di queste strutture nel contesto della rete commerciale e distributiva della città e di un reale confronto nel merito delle varie problematiche sollevate dai vari attori coinvolti”: spiega Federico Morgagni, capogruppo “Forlì e Co.”, che informa di aver chiesto alla giunta Zattini, ieri in Consiglio comunale, “se vi sia una volontà di aprirsi al dialogo o se invece si intenda perseverare con un l’approccio segnato da auto-referenzialità e scarso interesse al confronto con le posizioni divergenti”.

Calderoni e Morgagni di “Forlì e Co.”

La risposta? “Ci è stato detto che la giunta è disponibile a fornire a tutti gli interessati i chiarimenti necessari e le illustrazioni dei vari aspetti del problema. Ma a nostro avviso questo impegno è del tutto insufficiente. I cittadini, le associazioni, i sindacati non chiedono semplicemente di essere informati. Pongono delle questioni di fondo, che dovrebbero essere attentamente ponderate prima di ogni decisione. L’Amministrazione dovrebbe per prima farsi avanti, raccogliere queste richieste e tenere conto delle tante obiezioni formulate, non facendo la forzatura di calare dall’alto una scelta tanto impattante sul futuro della città”: commenta Federico Morgagni.

“Il fatto che fino a questo momento il confronto sostanzialmente non sia stato nemmeno avviato ci pare un preoccupante segnale di sordità nei confronti di chi pone problemi reali e rivendica il giusto diritto ad essere ascoltato. E risollecitiamo, quindi, la giunta Zattini a colmare questa grave lacuna e avviare immediatamente il confronto con tutti i soggetti che lo hanno sollecitato”: conclude il capogruppo “Forlì e Co.”

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