Nuovo Dpcm, Pompignoli (Lega): “Scelta sciagurata varata contro le Regioni”

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 (Sesto Potere) – Forlì – 26 ottobre 2020 – “Una scelta sciagurata quella del governo Conte che anche con l’ultimo Dpcm colpisce tutti perché qualcuno fa il furbetto”. Così il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli ha commentato il nuovo giro di vite anti Covid imposto dal Governo. “Si è deciso di colpire ancora una volta i cinema, i teatri, le palestre, i baristi,  i ristoratori e categorie come quella degli ambulanti fieristi che mai hanno ricominciato la loro attività, senza ascoltare le obiezioni e le proposte delle Regioni e, quindi, sbagliando. Adesso vedremo – ha continuato Pompignoli – quali saranno i necessari provvedimenti economici che dovranno accompagnare queste restrizioni perché è evidente che servono subito soldi a chi è stata imposta la chiusura dell’attività. Il Governo si conferma comunque non amico delle partite Iva, degli imprenditori, di chi fa del suo meglio anche nella nostra regione per far fronte a una situazione eccezionale”.

sagra ph d’archivio

“Assordante – ha poi sottolineato Pompignoli – il silenzio imbarazzato del Pd e del Movimento 5 Stelle che è al Governo e sul territorio non battono ciglio. Noi abbiamo un’idea diversa. Ad esempio, come ha ricordato anche Salvini – con tamponi a domicilio e test in farmacia, per eliminare le assurde code di queste settimane, un protocollo per curare da subito a casa i malati non gravi, anche con idrossiclorochina, per non intasare gli ospedali e garantire le cure a tutti gli altri malati; soldi sui conti correnti di tutti i lavoratori, anche autonomi, danneggiati da nuove limitazioni; pagamento della cassa integrazione e dei bonus arretrati, oltre che di tutti i debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti di privati, famiglie e imprese; nessuna chiusura di attività culturali, sportive, economiche e commerciali che rispettano le norme anti-virus già stabilite”.

“Ci auguriamo che Bonaccini riesca farsi portavoce di queste istanze presso il Governo nella sua duplice veste di presidente della Regione e della Conferenza Stato-Regioni ” ha concluso Pompignoli.