Nuovo Dpcm, Morrone (Lega): “Provvedimento irresponsabile”

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(Sesto Potere) – Bologna – 19 ottobre 2020 – Il presidente Stefano Bonaccini afferma di “pensarla come Giuseppe Conte”. Non dovrebbe vantarsene. Dalla conferenza stampa del premier di ieri sera (qui i principali provvedimenti, ndr) sono deflagrati due elementi dominanti: che il governo non è d’accordo su nulla e che non c’è un progetto complessivo, ragionato e condiviso per il Paese. Si naviga a vista davanti a un’emergenza giustificata da dati e numeri sulla cui interpretazione è lecito farsi più di una domanda”: il deputato forlivese della Lega Jacopo Morrone (nelle foto qui nella pagina) commenta così le dichiarazioni del governatore dell’Emilia-Romagna che a suo parere “sembra quasi costretto, per ordini di scuderia, a difendere l’indifendibile”.

Bonaccini, come Conte, afferma che: “bisogna salvaguardare lavoro e scuola”... Non possiamo che concordare. Peccato che Conte e Bonaccini dimostrino nei fatti di non avere il polso della situazione. Ci sono migliaia di esercizi, di aziende dei servizi, di attività commerciali e artigianali che sono fermi, con l’acqua alla gola. Ci sono migliaia di persone che perderanno il lavoro. Ed è più che evidente, Conte l’ha apertamente dichiarato, che: “non ci sono risorse per ripagare chi sarà danneggiato”. Al contrario di Bonaccini, non concordiamo con il ‘coprifuoco’: se davvero ci fosse un’emergenza stringente, questa non avrebbe orari”: aggiunge Morrone.

“Non concordiamo con la regola delle ‘sei persone’ a tavola che non ha alcun riscontro scientifico/sanitario. Non concordiamo con gli orari per stare in piedi o seduti a un tavolo, come se l’eventuale contagio fosse attivo solo dopo le 18. Ma soprattutto non concordiamo con la condanna a morte delle società sportive dilettantistiche, forse considerate dal Governo come l’origine di tutti i mali. Attività sportive e motorie, palestre, sono essenziali per la salute e il benessere delle persone giovani e meno giovani. L’attività fisica e sportiva, all’aria aperta o in luoghi che già hanno attivato tutte le necessarie sanificazioni, è una panacea per molti malanni e aumenta le difese immunitarie. A maggior ragione è fondamentale per minori e adolescenti dove combina gli effetti positivi per la salute con quelli comportamentali e educativi. Porre una spada di Damocle su queste attività e, anzi, imporne lo stop non è solo incomprensibile, ma irresponsabile”: conclude il parlamentare della Lega.