Nuovo Dpcm, Morrone (Lega): “No a mascherine alle elementari”

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(Sesto Potere) – Forlì, 5 novembre. “Mascherine obbligatorie anche alle elementari perfino seduti ai banchi? No, grazie”. Lo afferma il parlamentare romagnolo della Lega Jacopo Morrone in una nota.

“Non sono concordi neppure tutti i pediatri sulla mascherina alle elementari, esattamente come i virologi e altri specialisti hanno opinioni diverse, a volte contrastanti, sul Covid. Allora è meglio affidarsi a un comportamento equilibrato e logico, certamente non ai diktat inconsulti e contradditori dei consulenti ministeriali. Non è pensabile, infatti, che i bambini dai sei ai dieci anni possano portare le mascherine per molte ore e che riescano a gestirle in modo corretto, visto che, in caso contrario, potrebbero essere più dannose che utili. C’è poi l’inderogabile necessità di preservare l’armonico sviluppo psico-sociale dei bambini e di considerare l’impatto della mascherina sull’apprendimento, fattori prioritari questi se si guarda al futuro di queste generazioni”: aggiunge Morrone.

“Sembrano quindi piuttosto temerarie certe affermazioni tese a sfatare la dannosità delle mascherine imposte ai bambini, mentre è opportuno, come afferma anche l’OMS, che queste vadano utilizzate in base alla situazione, quando ce ne sia un’oggettiva necessità, anche a fronte del fatto che la trasmissione del coronavirus nei bambini, nelle scuole primarie, sembra essere molto bassa. Emergono, comunque, valutazioni sempre più preoccupanti sui contenuti contrastanti dei DPCM di Conte nel loro caotico susseguirsi a tempi ravvicinati. Gravissima è la totale disattenzione rispetto alle ricadute che questa prolungata emergenza avrà sui bambini, per i quali si sarebbero dovute attivare speciali task force per consigliare e supportare genitori e educatori, e sugli adolescenti che, nei fatti, sono stati lasciati praticamente allo sbaraglio senza mai considerare le loro esigenze”: conclude il deputato della Lega.