(Sesto Potere) – Forlì – 23 novembre 2022 – Visita guidata – riservata ai giornalisti locali – questa mattina al cantiere del futuro Auditorium – Casa della Musica di Forlì che sorgerà all’interno del complesso Ex Gil di viale della Libertà, a Forlì, uno degli edifici più rappresentativi a livello internazionale dello stile razionalista.

L’opera sta prendendo forma grazie a un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della città che unisce in questo straordinario progetto oltre all’amministrazione comunale anche la CIA Commercianti Indipendenti Associati – Conad e Comune di Forlì. 

Sono intervenuti all’incontro di oggi il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, l’Amministratore Delegato di Commercianti Indipendenti Associati – Conad Luca Panzavolta, l’assessore alla Cultura Valerio Melandri, l’assessore al Bilancio Vittorio Cicognani, dirigenti e tecnici del Comune che stanno seguendo l’intervento di ristrutturazione.

Un intervento che prevede la realizzazione di un auditorium da 420 posti (350 in platea e 70 in galleria), dotato di moderne strumentazioni domotiche e di tecnologia massmediatica, all’avanguardia in termini di acustica per renderlo fruibile ad artisti e compositori anche come Sala di Registrazione.

Termine lavori? Primi mesi del 2024. Spesa sostenuta dal Comune: 4 milioni e mezzo di euro.

Annunciata oggi la partnership con la CIA Commercianti Indipendenti Associati – Conad come esempio di moderno mecenatismo a beneficio dell’intera comunità ed un contributo di CIA-Conad per i primi dieci anni di 160mila euro all’anno.

“L’Auditorium sarà un unicum in Emilia Romagna ed a livello nazionale”: promette l’assessore Melandri.

“Un progetto che ci rende orgogliosi, il recupero di un bene caduto nell’oblio”: aggiunge Luca Panzavolta.

Il sindaco Gian Luca Zattini ha sottolineato anche l’importanza di una ristrutturazione di un edificio culturale attraverso lo strumento dell’ Art Bonus”.

L’assessore alla Cultura Valerio Melandri ha in altre occasioni affermato che l’Auditorium “dovrà ospitare prestigiose stagioni concertistiche capaci di portare in Romagna protagonisti di rango internazionale tra solisti, formazioni e direttori d’orchestra” e fungerà inoltre da Aula Magna dell’Alma Mater per lezioni universitarie e grandi cerimonie istituzionali: come l’apertura dell’anno accademico, alle lauree honoris causa, e a grandi convegni, per esempio.