Nuove nomine, diplomatiche e sociali, per Paolo Di Giovine

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titolo nobiliare per Di Giovine

 (Sesto Potere) – Roma – 4 settembre 2020 – Paolo Di Giovine è stato nominato, nella giornata di ieri, Gran Maestro del Sacro Ordine Ortodosso Ecumenico dei Cavalieri della Milizia di Cristo, Ordine dei Cavalieri Portaspada (vedi foto nella pagina, ndr).

I Cavalieri Portaspada furono un ordine monastico militare tedesco costituito nel 1202 da Alberto di Riga. La regola era fondata su quella dei Cavalieri templari. Furono chiamati anche “Cavalieri di Cristo” e “Fratelli della spada”, poi confluiti nell’ “Ordine livoniano”.

Nel mese di luglio/agosto 2020 Paolo Di Giovine ha ricevuto la patente di nobiltà dalla Casa Reale e Principesca d’Amato dei Paleologo con i seguenti titoli nobiliari: Principe Serenissimo di Zante e Itaca con Fons Honorum, Duca di Girasole, Duca di Balvano, Duca di Sant’ Angelo a Fasanella e Marchese di Pietramelara; il tutto con iscrizione nel Registro Nobiliare Internazionale dell’Impero Romano d’Oriente il 5 luglio 2020, iscrizione nel Registro Araldico Italiano al n° 597 del 17 luglio 2020, iscrizione nell’ Instituto Heraldico de Buenos Aires al registro protocollo n° 034 in data 27 luglio 2020, nel Registro de Armas de la Comunidad Hispanica al n° 1054 in data 17 luglio 2020 e nel Registro Araldico del Sud Africa The Tressure Roll n° TR1/1/P8 in data 1 agosto 2020.

Sempre nel mese di luglio 2020 Paolo Di Giovine è stato nominato membro de la Fraternidad Internacional De Nobles dell’ Argentina. E’ stato nominato Cavaliere della Real Confraternita di San Teotonio. Ha ricevuto la Benedizione Apostolica della Chiesa Cristiana Cattolica Ortodossa Ospitaliera San Giovanni in Gerusalemme. E sempre nel mese di luglio 2020 è stato nominato Cavaliere dell’ Ordine della Imperiale Casa Medievale Antinolfi VIII.

Ad agosto 2020, inoltre, Paolo Di Giovine è stato elevato al grado di Ufficiale presso il Royal Order of the Crown of Hawaii.

Al di là dei suoi già importanti incarichi nazionali sindacali, da ricordare in ambito sociale le battaglie individuali e nelle associazioni di Paolo Di Giovine contro i roghi tossici nella Capitale e il suo impegno anche in difesa
dell’ambiente, del diritto alla salute, e l’ attenzione per il sociale con la distribuzione della frutta ai bisognosi.

Fra l’altro, durante il periodo dell’emergenza da Covid 19, Di Giovine è stato promotore dell’istituzione di un banchetto solidale nella periferia romana.

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