Nuova ondata di caldo africano, bollino arancione in 9 città. Danni da 1 mld in agricoltura

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(Sesto Potere) – Bologna – 7 luglio 2021 – Il bollettino quotidiano delle ondate di calore curato dal ministero della Salute registra per la giornata di oggi un’ondata di caldo africano sul nostro Paese con l’allerta arancione in nove città: Bologna, Bolzano, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia e Rieti. Le previsioni parlano di temperature attorno ai 40 gradi al Sud e al Centro. Temperature elevate anche domani e dopodomani.

Le ondate di calore con la siccità rappresentano l’evento climatico avverso più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti.  E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti della nuova ondata di calore che si abbatte in questi giorni sull’Italia in una estate segnata fino ad ora dall’assenza di precipitazioni e temperature elevate.

L’afa e la prolungata mancanza di pioggia – sottolinea la Coldiretti – stanno seccando la terra, svuotando le spighe, scottando la frutta e la verdura nei campi e provocando stress negli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte. In sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi alla frutta, dal mais alla soia, dal pomodoro ai cereali.

Ma il balzo della colonnina di mercurio – continua Coldiretti – sta favorendo anche il diffondersi degli insetti fastidiosi per gli uomini e dannosi per le coltivazioni come la cimice asiatica e il moscerino dagli occhi rossi, particolarmente temuti dai produttori ortofrutticoli per le perdite dei raccolti che possono provocare.

Per contro, per effetto del clima bollente si registra un aumento del 15% gli acquisti di frutta e verdura nell’ultimo mese, con relativo cambiamento del carrello della spesa degli italiani, rispetto a quello precedente, sempre secondo le stime della Coldiretti in riferimento all’anticiclone africano che s’è abbattuto sul nostro Paese.

L’andamento climatico di quest’anno conferma una tendenza alla tropicalizzazione anche in Italia con il moltiplicarsi di eventi estremi e una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

Se in temporali estivi violenti con la caduta di grandine in questo momento distruggono in pochi minuti il lavoro di un anno, la siccità – conclude la Coldiretti – rappresenta l’evento climatico avverso più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti.