No alla plastica in mare. UniBo firma Charta Smeralda con l’esploratore Alex Bellini

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(Sesto Potere) – Bologna – 18 ottobre 2020 – Venerdì 23 ottobre, dalle 11 alle 13, si svolgerà in Aula Magna Santa Lucia (Via Castiglione, 36 – Bologna) e in diretta streaming, l’evento dedicato alla sostenibilità degli ecosistemi marini, Plastica e marine littering“, organizzato dall’Università di Bologna e One Ocean Foundation, che si pone come mission di accelerare soluzioni ai problemi dell’Oceano.

L’evento si aprirà con i saluti del Rettore Francesco Ubertini e del delegato al Bilancio Angelo Paletta e proseguirà con l’intervento della prof.ssa Alessandra Bonoli che illustrerà l’impegno e le attività di ricerca dell’Università di Bologna sul tema della plastica e nella prevenzione del marine littering.

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Sarà poi la volta del noto esploratore e ambassador di One Ocean Foundation, Alex Bellini, che porterà la sua testimonianza sul progetto 10 Rivers, 1 Ocean, iniziato a marzo 2019 dal Gange e che proseguirà fino al 2021. L’intento di Bellini è infatti quello di esplorare il mondo a cominciare dai dieci fiumi più inquinati, toccando con mano i rischi che l’umanità sta correndo sotto la minaccia ecologica, perché è proprio attorno e dentro a quei fiumi che l’uomo produce e fa scorrere la massa di detriti – 8 milioni di tonnellate di plastica, il 90% di quella gettata nei rifiuti di tutto il mondo – che poi si concentrano nel Great Pacific Garbage Patch, un’area grande tre volte la Francia.

L’evento sarà anche l’occasione per l’Alma Mater di sottoscrivere la Charta Smeralda, che individua ambiti di intervento concreti e immediati sui quali persone, aziende e istituzioni possono impegnarsi per la salvaguardia del mare.

La Charta Smeralda è un codice etico per condividere principi e azioni a tutela del mare. È nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti gli stakeholder coinvolti, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri, definendo ambiti d’intervento concreti, finalizzati alla risoluzione dei problemi. Ad oggi, la Charta Smeralda conta più di 10,300 firmatari e può essere sottoscritta da tutti sul sito 1ocean.org.

Firmando la Charta Smeralda, l’Università di Bologna si impegna dunque a proteggere il mare, riducendo l’impatto delle proprie attività ricreative, sportive o professionali ed evitando rischi per l’ambiente marino e costiero.

L’evento in presenza (massimo 100 posti – link per iscriversi) e in diretta streaming per gli studenti dell’Alma Mater, rientra nell’ambito di un tour organizzato dalla Fondazione One Ocean che ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare un sempre maggior numero di persone, in particolare i più giovani, ai temi della sostenibilità ambientale e diffondere i principi della Charta Smeralda.