(Sesto Potere) – Roma – 12 dicembre 2022 – Nell’Unione Europea gli incidenti stradali nella fascia d’età 18-24 anni causano nel 64% dei casi la morte del guidatore o del passeggero.  A livello mondiale gli incidenti stradali rappresentato la prima causa di decesso dei giovani tra i 15-24 anni. Nel 2019 (fonte IHME) circa 175.000 persone in questa fascia di età hanno perso la vita in incidenti stradali, circa il 15% del totale decessi sulla strada. L’80% degli utenti coinvolti sono di sesso maschile. In Italia nel 2019 su 3.173 vittime della strada totali, quasi il 13% erano giovani tra i 15-24 anni.

L’andamento degli incidenti mostra un trend decisamente positivo, ma i giovani utenti continuano ad essere esposti a un rischio molto più alto. Il fattore umano è sempre molto importante alla guida, le statistiche riportano infatti un elevato potenziale di incidenti a causa della mancanza di esperienza e della sopravvalutazione delle proprie capacità. I principali fattori di rischio? Oltre alla scarsa esperienza alla guida, anche: sopravvalutazione di sé stessi, ridotta percezione del pericolo, stato di ebbrezza o effetto di droghe.

E c’è anche un altro fattore: lo smartphone ha sostituito l’auto come status symbol per i giovani e proprio molti ragazzi e ragazze utilizzano lo smartphone alla guida in maniera non corretta: il 63% dei giovani digita messaggi in chat mentre guida, con il telefono che viene toccato in media 1,71 volte al minuto (!), ma proprio la distrazione al volante aumenta il rischio incidenti del 40%.

incidente d’auto

Un aumento dell’incidentalità per il futuro è previsto anche nelle nuove tendenze della mobilità: micro-mobilità, car sharing, TPL etc.
Ma la tecnologia a bordo può salvare vite umane, e la velocità di implementazione sui nuovi veicoli e la corretta manutenzione e revisione degli stessi sono di cruciale importanza.

“Ogni forma di mobilità porta con se una componente diversa di rischio stradale. E la prevenzione in tal senso deve essere differenziante e dedicata per essere efficace”: dice fra le altre cose il Road Safety Report 2022 di DEKRA sulla sicurezza stradale, presentato oggi a Roma dal presidente di DEKRA Italia, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Da 16 anni il Rapporto europeo sulla Sicurezza Stradale è un’attività continua di analisi e divulgazione rivolta ad Istituzioni, Associazioni, Aziende e utenti della strada che ha l’obiettivo di indagare statisticamente il fenomeno dell’incidentalità sulle strade e, grazie al contributo di personalità ed esperti internazionali, propone buone pratiche adottate in tutto il mondo, con l’auspicio che il progresso tecnologico unito a comportamenti corretti porti ad una mortalità sulle strade pari a zero.

Nel 2022 il focus del Road Safety Report di DEKRA è dedicato alla mobilità dei giovani, una categoria particolarmente strategica considerato che a livello mondiale gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 5 e i 29 anni. 

L’educazione stradale e sociale delle nuove generazioni, insieme al consolidamento del sistema valoriale di sicurezza e sostenibilità, sono i focus point su cui è necessario un coinvolgimento congiunto di famiglie, scuole, enti territoriali e aziende.

Dal Rapporto DEKRA 2022 emerge l’importanza di supportare il processo di maturità dei teenagers alla guida rendendoli consapevoli dei rischi nel loro lifestyle quotidiano, al fine di formare utenti ragionevoli e responsabili delle nuove strade, anche attraverso la condivisione di best practices. 

DEKRA in Italia è presente da oltre vent’anni, con sede a Milano e uffici a Roma, Torino, Verona e laboratori ad Osnago. Oltre 600 tra consulenti e tecnici lavorano ogni giorno al fianco di aziende leader nei settori della mobilità, industriale e della formazione, per affrontare le sfide della competitività sul mercato e guidare il cambiamento, forti di una conoscenza di settore approfondita e di un ampio portafoglio di servizi che si arricchisce continuamente, assicurando loro le soluzioni più performanti ed innovative.