Nel Rubicone Comuni e Imprese insieme per inclusione persone fragili nel mondo del lavoro

(Sesto Potere) – Savignano sul Rubicone (FC) – 15 gennaio 2020 – L’Unione Rubicone e Mare intraprende la strada della partecipazione per realizzare un modello di responsabilità sociale d’impresa a sostegno dell’inclusione delle persone fragili nel mondo del lavoro. Si tratta del progetto “Impresa ParteciP.A. La partecipazione delle imprese a una nuova cultura della Responsabilità sociale”.

presentazione Impresa Partecipa Unione Rubicone e Mare

Un progetto promosso all’interno dei nove comuni dell’Unione, elaborato nell’ambito delle politiche di welfare e socio sanitarie dall’Ufficio di Piano sociale di zona, con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

Il progetto è risultato infatti vincitore, primo classificato, del“Bando 2019 per la concessione dei contributi a sostegno dei processi di partecipazione” promosso dalla Regione ed è sostenuto da un ampio partenariato territoriale che comprendeProvincia di Forlì-Cesena, Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, Confindustria Forlì-Cesena, CNA Forlì-Cesena, Confcommercio, Confcooperative Forlì-Cesena, ANCE Forlì-Cesena, Legacoop Romagna, AGCI Emilia Romagna, Confartigianato Federimpresa Cesena, Confesercenti Comprensoriale Cesena, ASP del Rubicone.

Impresa ParteciP.A. prevede l’attivazione di un percorso partecipato, che si propone di coinvolgere circa 120 imprese del territorio sul tema della responsabilità sociale d’impresa.Durante il percorso saranno attivate diverse azioni tra cui la realizzazione di Tavoli di negoziazione con diversi attori del territorio, la somministrazione di questionari ed interviste, nonché un piano di comunicazione dettagliato per informare la cittadinanza e diffondere il progetto, il tutto coordinato dall’agenzia Techne che è stata individuata quale facilitatore di progetto.

“Puntiamo alla realizzazione di un modello di responsabilità di impresa condiviso nel territorio e come Unione abbiamo deciso di metterci in gioco per avviare questo cambiamento culturale e coinvolgere le imprese a farsi parti attive di un sistema inclusivo nel mondo del lavoro – spiega il Presidente dell’Unione Luciana Garbuglia – Crediamo fortemente nell’approccio “partecipativo”: siamo consapevoli che questo tipo di cambiamenti culturali e di innovazioni sociali possano avvenire solo se condivisi e con il coinvolgimento dal “basso” e di tutti gli attori di una comunità. In questo caso, per il mondo del lavoro, le politiche di welfare determinate dalla PA, dall’Unione in questo caso, da sole non bastano: occorre coinvolgere gli attori principali del processo produttivo, ossia le imprese. Pubblico e privato insieme possono convergere e essere determinanti per il cambiamento e il miglioramento che vogliamo vedere nel nostro territorio”.

“Il progetto in questione è una sfida innovativa per il nostro territorio e soprattutto per i nostri servizi. L’obiettivo è infatti trovare un linguaggio comune tra servizi pubblici ed imprese, spogliarsi dei rispettivi preconcetti e cercare riflessioni comuni, promuovere un nuovo approccio culturale che

ricerca momenti di confronto e soluzioni condivise e rispettose delle specificità di ambiti di intervento e settori diversi” afferma Gianluca Vincenzi Presidente del Comitato di Distretto Rubicone “ Non vi è un percorso prestabilito né una strategia da percorrere, la forza del progetto sta proprio nel metodo che presuppone confronto e condivisione di possibili percorsi o opportunità da esplorare. Molti sono i partners che hanno sottoscritto il primo accordo ci auguriamo che sempre più imprese del territorio accolgano favorevolmente l’iniziativa proposta e intraprendano insieme a noi questo percorso.”

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