(Sesto Potere) – Ravenna – 11 novembre 2021 – Nel corso dell’assemblea di Federcoop Romagna, la società di servizi e consulenza alle imprese di Legacoop Romagna, che s’è svolta nei giorni scorsi a Ravenna, è stata presentata la prima edizione dell’Osservatorio sulle esigenze di personale nelle cooperative romagnole.

Coinvolte nella rilevazione un centinaio di realtà di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in rappresentanza di un mondo produttivo e associativo romagnolo che riunisce oltre 400 imprese e 25mila lavoratori, con un valore della produzione di circa 7 miliardi di euro. 

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La ricerca è stata presentata dall’amministratore delegato di Federcoop Romagna, Paolo Lucchi (nella foto in alto, ndr), e  dal presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti. Ha presieduto i lavori d’assemblea la vicepresidente di Legacoop Romagna, Giorgia Gianni.

Nel 2022 le cooperative di Legacoop Romagna prevedono di assumere 2.800 persone. Di queste circa il 60% in provincia di Ravenna, il 15% circa in provincia di Forlì-Cesena e il 25% nell’area riminese. 

In base alla ricerca : si assume non solo per il naturale ricambio di personale, ma anche perché è attesa un’espansione dell’attività aziendale in quasi 4 casi su 10. Un dato che, una volta spacchettato sui vari territori, mostra ulteriore dinamicità nell’area forlivese e cesenate, dove la crescita prevista è la motivazione principale per oltre il 60% delle aziende.

Il fabbisogno per settore vede prevalere i servizi (23,9%), la filiera sanitaria (19%), il commercio e turismo (18,7%), l’agroalimentare (11,9%).
Seguono mobilità e logistica (7,8%), costruzioni e infrastrutture (6,3%) e poi via via le altre filiere industriali (3,3%), il legno e arredo (2,3%), finanza e consulenza (2,8%), informatica (1,7%), formazione e cultura (1,2%), meccatronica e robotica (1%), moda (0,2%).