Nel 1° trimestre crolla la spesa familiare e aumenta la pressione fiscale

0
468

(Sesto Potere) – Roma – 26 giugno 2020 – Il reddito disponibile delle famiglie italiane consumatrici è diminuito dell’1,6% rispetto al trimestre precedente, mentre la spesa per consumi finali si è ridotta del 6,4%, una brusca contrazione che si spiega con le misure di contenimento disposte dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Per contro, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stimata al 12,5%, in aumento di 4,6 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2019. Complessivamente, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito rispetto al trimestre precedente dell’1,7%, a fronte di una sostanziale stabilità dei prezzi (+0,2% la variazione del deflatore implicito dei consumi delle famiglie rispetto al trimestre precedente).

Questi alcuni dati contenuti nella nota odierna elaborata dall’Istat e dedicata a Conti trimestrali delle Amministrazioni pubbliche, delle società e delle famiglie italiane.

Nel report , riferito al primo trimestre 2020, si riporta un indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil pari al 10,8% (7,1% nello stesso trimestre del 2019). Con un saldo corrente e saldo primario negativi, entrambi con un’incidenza sul Pil del -7,8% (rispettivamente, -4,1% e -4,2% nel primo trimestre del 2019).

La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 42,3%, è aumentata di 0,4 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2019. Il tasso di investimento, pari al 20,9%, è diminuito di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. La pressione fiscale è stata pari al 37,1%, in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In generale, le stime Istat dei conti trimestrali delle Amministrazioni pubbliche, delle famiglie e delle società risentono dei problemi, dovuti all’emergenza sanitaria da Covid-19, legati alla raccolta dei dati di base che costituiscono l’input per l’elaborazione dei conti. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here