Natale, il 2% degli italiani dona in beneficenza gli avanzi del cenone

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(Sesto Potere) – Roma – 27 dicembre 2019 – Più di otto italiani si dieci (83%) trovano a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali.

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata nel giorno di Santo Stefano dalla quale si evidenzia che solo il 15% delle famiglie non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e nessuno dichiara di buttare gli avanzi nel bidone.

Secondo la Coldiretti ammonta ad almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande preparati e non consumati sulle tavole degli Italiani a Natale.

Per il tradizionale appuntamento del Natale con la tavola sono stati spesi 2,6 miliardi di euro, il 9% in più rispetto allo scorso anno.

Se nel menu della vigilia – conclude la Coldiretti – è stato servito il pesce in otto tavole su dieci (81%), a Natale l’hanno fatta da padrone la carne , i bolliti, gli arrosti ed i fritti, dall’agnello ai tacchini, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo e pizze rustiche e i dolci fatti in casa,

con il record di una media di 3,8 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti.

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