(Sesto Potere) – Roma – 9 dicembre 2021 – Quasi un italiano su tre (32%) attende la tredicesima per fare lo shopping di Natale. Una attesa dovuta principalmente alle disponibilità economiche ma anche all’incertezza che regna sull’evoluzione del contagio e sulle eventuali misure restrittive che saranno adottate e stanno condizionando i comportamenti degli cittadini.

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti-Ixe’ condotta sulla base degli italiani adulti che riceveranno la tredicesima mensilità.

Ma c’è attesa per i regali, la programmazione dei cenoni, fino alle prenotazioni delle vacanze per le quali si evidenziano preoccupanti ritardi, anche se le ultime misure adottate dal governo rappresentano un passo importante per sostenere la ripresa in atto e non fermare l’economia ed il lavoro.

In un momento particolarmente importante dell’anno per settori fortemente colpiti dalla pandemia, l’obiettivo è garantire un Natale normale per la convivialità degli italiani e, con esso – continua Coldiretti –, salvare l’economia e l’occupazione.

Una ripresa dei consumi che si spera sia in linea con le tendenze delle ultime festività prima della pandemia: 14,1 miliardi spesi dai cittadini durante le feste di cui la quota maggiore è destinata proprio ai regali (40%), seguiti da cibo (28%), viaggi (19%) e intrattenimenti, dal cinema ai teatri (11%), ricorda la Coldiretti elaborando i dati Deloitte.

Sembra, infine, consolidarsi anche quest’anno – conclude la Coldiretti – la tendenza a regali utili che premia in particolare l’enogastronomia con vini e specialità alimentare da regalare a se stessi o agli altri da mettere sotto l’albero per le tavole delle feste.