(Sesto Potere) – Roma – 8 dicembre 2021 – I prezzi di benzina e gasolio scendono alla pompa, ma non abbastanza, e c’è ancora un ampio margine per ottenere una riduzione dei listini dei carburanti. Lo afferma il Codacons, analizzando gli ultimi dati del Mite-Ministero della Transizione Ecologica che vedono la benzina scendere (l’aggiornamento è al 7 dicembre 2021) a 1,733 euro al litro e il gasolio a 1,597 euro/litro.

“Si tratta di ribassi del tutto insufficienti, soprattutto se rapportati al crollo subito dal petrolio nelle ultime settimane – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – I prezzi eccessivamente elevati dei carburanti si tradurranno in un massacro per le tasche delle famiglie che, durante le feste di Natale e di fine anno, si sposteranno in macchina lungo la penisola. Crediamo ci sia un ampio margine per ottenere una riduzione dei listini alla pompa fino a 20 centesimi di euro al litro, proprio in virtù del forte crollo del petrolio registrato nelle ultime 5 settimane”.

Rispetto allo stesso periodo del 2020 – analizza il Codacons – la benzina costa oggi il 23% in più, +24,5% il gasolio: questo significa per un pieno di verde si spendono 16,2 euro in più rispetto allo scorso anno, con un maggior esborso su base annua pari a +389 euro a famiglia.

Per un pieno di diesel l’aggravio è di +15,7 euro, con una maggiore spesa su base annua pari a +377 euro a famiglia.

“Prezzi che non solo non scendono abbastanza alla pompa, ma renderanno particolarmente costoso per gli italiani spostarsi in auto durante le festività di fine anno”: conclude Rienzi.