NAS: sequestrate 39.000 mascherine irregolari a Reggio e Piacenza

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(Sesto Potere) – Parma – 27 aprile 2020 – Nell’ambito delle iniziative predisposte dai Carabinieri del NAS per fronteggiare potenziali illeciti durante l’attuale emergenza sanitaria connessa al Covid19, una particolare attenzione è stata dedicata ai controlli sulla regolarità delle attività distributive di dispositivi medici e di destinazione d’uso sanitario.

Le verifiche hanno interessato anche i flussi commerciali di importazione, al fine di intercettare articoli e presidi medici introdotti irregolarmente sul territorio nazionale e privi delle caratteristiche di sicurezza, anche approfittando della elevata richiesta di mercato.

Solo nel corso degli ultimi giorni, i NAS hanno operato numerosi interventi in tutta Italia, individuando e sequestrando circa 400.000 mascherine di varie categorie, dalle semplici antipolvere, a quelle chirurgiche fino ai dispositivi di protezione individuale (come FFP2 / 3), risultate irregolari, prive delle caratteristiche dichiarate da produttori e venditori ed oggetto di importazione con modalità non consentite.

Nelle citate operazioni, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria 2 titolari di esercizi produttivi e commerciali ed ulteriori 15 sono stati sanzionati amministrativamente.

Il valore dei dispositivi facciali sequestrati ammonta a oltre 650 mila euro.

Tra gli interventi si segnala l’attività del Il NAS di Parma che, in due diversi controlli, ha sequestrato circa 39.000 mascherine di tipo chirurgico, commercializzate con etichettatura non conforme, rinvenute presso un negozio di articoli per la casa e i magazzini di ditte operanti in provincia di Reggio Emilia e Piacenza.

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