Nas, accertamenti in Emilia Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 14 novembre 2020 – I carabinieri del NAS di Parma, a seguito di un’indagine che si è avvalsa del supporto degli agenti vigilatori del consorzio formaggio “parmigiano reggiano”, hanno deferito una persona in stato di libertà.

L’indagato, titolare di una gastronomia emiliana, è accusato di aver venduto un formaggio duro generico spacciandolo per il celebre prodotto DOP, realizzando, per tanto, il reato di frode aggravata in commercio.

Anche il NAS di Bologna ha effettuato negli ultimi giorni una serie di controlli alle attività specializzate nella vendita/somministrazione di alimenti.

In tale ambito, i militari emiliani del Nas hanno accertato: delle carenze igieniche caratterizzate dalla presenza di sporco pregresso e insetti morti presso un deposito alimentare; la mancata applicazione delle procedure HACCP in una pizzeria; la vendita di alimenti con termine minimo di conservazione superato di validità nel banco frigo di un supermercato.

Le violazioni di cui sopra sono state punite con delle sanzioni amministrative dal valore complessivo di 5.000 euro.