(Sesto Potere) – Bologna – 27 aprile 2022 – Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Emilia-Romagna è scesa a poco più di 36 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, quasi 40 anni. La prima casa, invece, gli emiliano-romagnoli la comprano, in media, a 35 anni; erano 38 nel primo trimestre 2021.

Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte in Emilia-Romagna ( * ) – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 54% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 36%.

L’andamento provinciale
Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari emiliano-romagnoli hanno cercato di ottenere, in media, 145.825 euro, in aumento rispetto allo scorso anno (+3,8%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 193.771 euro (-6%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito all’81% (era il 72% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da più di 23 a 25 anni.
Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Piacenza, dove l’importo medio richiesto è salito dell’11,6%, arrivando a 130.042 euro, seguita da Rimini (+9,6%, 164.344 euro) e Reggio Emilia (+8,4%, 135.017 euro).
Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna si posizionano Modena (+7,8%, 144.068 euro), Parma (+7,5%, 146.487 euro), Forlì-Cesena (+3,8%, 140.711 euro) e Bologna dove la cifra media è in linea con quanto richiesto lo scorso anno (+0,3%, 157.057 euro).
Valori in calo, invece, per la provincia di Ravenna (-2,3%, 131.296 euro) e quella di Ferrara, che ha registrato un -2,5% (115.946 euro) rispetto al 2021.

Mutui prima casa in aumento
Torna a crescere in Emilia-Romagna anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno l’82% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 14 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 35 anni e ha chiesto 150.557 euro da restituire in 26 anni.

Tassi in risalita, i fissi verso il 2%
Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

Secondo le simulazioni di Facile.it ( * ), per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.
Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

Info
( * ) L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Emilia-Romagna nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.
Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.