(Sesto Potere) – Forlì – 1 dicembre 2022 – Esce domani venerdì 2 dicembre 2022 “LoudBanner I”, il primo album della rock band tutta Made in Forlì. I LoudBanner nascono nell’aprile 2019, per gioco come spesso accade, o meglio per il puro loro piacere di stare assieme e divertirsi, così un pomeriggio decidono di suonare assieme e la stessa sera tra ‘’una drink’’ come dicono i giovani e una risata si sono detti: “rifacciamolo” e così è stato!

La loro è una formazione composta inizialmente da due coppie di fratelli forlivesi (Antonio ed Eugenio Cirincione; Iacopo e Filippo Bolognesi) che subito agli esordi vincono non solo il primo premio del “22° Primavera Live Festival all’ X- RAY Pub di Forlì, che ha creduto subito in loro, ma anche il premio di miglior cantante e bassista.

Ma poi la loro scalata musicale subisce un fermo, come tutti gli artisti in pieno lockdown pandemico, rischiando di perdersi e con ciò anche il lavoro già fatto. E invece no! Loro si rafforzano coi legami forti della loro passione musicale e alla riapertura dei palchi e dei locali al pubblico rifioriscono letteralmente.

Poi la rock band subisce una piccola ma importante variazione tra i componenti, che ancora li accompagna: Eugenio lascia la band, per motivi di lavoro è costretto a trasferirsi fuori regione, ed entra Nicola Mengaccini scelto e voluto proprio da Eugenio stesso come sostituto bassista “per il suo promettente sound e la sua nuova linfa artistica che avrebbe portato nel gruppo”.

Il loro genere? Un classic rock esito di un mix esplosivo tra i loro seppur giovani trascorsi musicali: il metal/alternative rock di Antonio (vocals and guitar, leader della band), il blues e jazz di Iacopo (drums), il rock/ blues di Filippo (lead guitar) ed infine il funk di Eugenio, poi sostituito col grunge di Nicola (bass). Tutti (a parte l’ultimo componente “autodidatta”) provengono dalla stessa fucina della Cosascuola Music Academy di Forlì di Luca Medri.

Il nome della band tradotto letteralmente significa “un messaggio pubblicitario che urla e fa clamore” (banner = messaggio; loud = alto di volume). Un messaggio chiaro che la band pone subito sul piatto con un nome intrinseco della loro storia, anzi delle loro storie e dei loro ricordi ed esperienze di vita che vogliono urlare “in faccia” al pubblico in tutti gli otto brani inediti di cui si compone l’album.

“Il nostro primo album infatti – racconta Antonio, la voce di nome e di fatto della band – non è solo un album per noi” (sebbene sia il primo sperano di una serie, chissà, sognare non è vietato!) ma “è un cerchio che si chiude, fatto di varie esperienze. Ognuno degli otto brani rappresenta una storia vissuta e tradotta in musica senza troppi compromessi, poiché i LoudBanner sul palco sono loro stessi, ne più e ne meno!’’.

La copertina del primo album dei LoudBanner in uscita domani è una foto composta da tante polaroid, ricordi che rivelano piccoli grandi segreti di questi quattro giovani artisti, che sarebbe bello il pubblico potesse conoscere.

Se per Filippo infatti “la musica è un connubio tra cuore e cervello, come i sentimenti” per Iacopo ”il palco prende la forma di un ring sul quale “duella” a colpi di musica col fratello e questo ogni volta lo stimola a crescere sempre di più. Nicola lega le varie voci musicali all’interno della band, da bravo battitore libero che è il bassista, proprio “come un buon libro suddiviso in capitoli necessita di una buona rilegatura” e poi infine arriva Antonio che “nel mettere la ciliegina sulla torta”, l’uomo self-control della band, il controllo però arriva a perderlo e proprio sul palco, dove infatti tutti e quattro assieme si trasformano in musica pura vivendo appieno la loro performance”, cercando di fare partecipe un pubblico, che effettivamente dimostra di apprezzarli.

Da questo album cosa si aspettano i musicisti?

“Beh, di comunicare come tutti gli artisti qualcosa di noi” conclude Antonio “sarebbe bello che chi ci ascolta potesse riconoscersi nei nostri pezzi: allora avremmo comunicato veramente “noi”, i LoudBanner ”. Per questo, dopo l’album, tra qualche settimana, usciremo anche con il nostro primo video che speriamo abbia l’effetto di una stella cometa che passa e che poi disperdendosi piano piano possa però restare qualcosa della sua scia. “In The Mothlab’’ appunto ma questa è un’altra storia! Anzi una delle otto polaroid che poi sono i nostri inediti fotografati, stay tuned!”