Museo di Casa Romei: crowdfunding per videogioco realizzato da studenti

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(Sesto Potere) – Ferrara 26 luglio 2021 – L’importanza storica ed artistica ma soprattutto lo straordinario stato di conservazione delle strutture fanno di Casa Romei un esempio unico a Ferrara e per avvicinare ai suoi significati storici e culturali i più giovani sta nascendo un innovativo progetto di gaming che ha bisogno dell’aiuto di tutta la comunità.

Il progetto RomeiGame – il 3D a scuola si pone infatti l’obiettivo di realizzare un videogioco ambientato all’interno della casa del famoso mercante Giovanni Romei, che diventerà il protagonista dell’esperienza virtuale. Un nuovo modo per arricchire la visita in maniera immersiva e divertente, con lo scopo di coinvolgere i giovani e soprattutto facilitare l’accesso al museo agli adolescenti tra 11 e 18 anni.

“Quello di Casa Romei, commenta il Direttore Regionale dei Musei dell’Emilia-Romagna Giorgio Cozzolino, sarà il primo videogioco all’interno di un museo statale in regione. Un progetto incredibilmente lungimirante che porrà Casa Romei tra i pochi musei in Italia ad offrire un intrattenimento virtuale pensato dai giovani per i giovani. Un’occasione di sostegno tramite crowfunding da non perdere, continua il Direttore Cozzolino, se si hanno a cuore la cultura e i giovani”.

“Questo progetto nasce, dice il Direttore del Museo di Casa Romei Andrea Sardo, da una solida collaborazione del nostro Museo con l’Istituto Einaudi. Nel corso degli anni le classi dell’Istituto Einaudi di Ferrara, con l’appoggio di Italia 3D Academy di Pisa e della Fondazione Franchi di Firenze, hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza storica di questo museo grazie alle numerose visite guidate e di realizzare le ricostruzioni virtuali che faranno da sfondo al videogioco”.

“Vogliamo ripartire pensando in grande, dice la Dirigente scolastica Marianna Fornasiero, ponendoci un ambizioso obiettivo, quello di realizzare un videogioco con una ambientazione storica per offrire maggiori opportunità di crescita agli studenti, provati dalla pandemia, attraverso l’acquisizione di nuove competenze utili per il loro futuro lavorativo e facendo fiorire nuove professionalità sul nostro territorio”.

Si tratta quindi di un progetto che servirà a tenere il museo al passo con i tempi, così come indicato recentemente nell’ultimo Rapporto dell’Associazione Civita denominato Next Generation Culture. Tecnologie digitali e linguaggi immersivi per nuovi pubblici della cultura che ha sottolineato l’importanza del gaming come linguaggio preferenziale per coinvolgere i pubblici più giovani.

“Il crowdfunding è già partito, conclude la dirigente Fornasiero, e tramite il sito www.schoolraising.it si può sostenere questa idea. Invitiamo tutti a contribuire all’acquisto del materiale tecnologico altamente innovativo, come ad esempio la Tuta Motion Capture, per la realizzazione dell’ultima fase del progetto”.

Per ringraziare chi darà un supporto sono previste interessanti ricompense come i gadget del Museo o visite esclusive per tutta la famiglia guidate direttamente dal Direttore del Museo.