Morto il sindaco di Sant’Agata Feltria, messaggi di cordoglio

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(Sesto Potere) – Sant’Agata Feltria (Rimini) – 3 Agosto 2021 – Il sindaco di Sant’Agata Feltria, Guglielmino, detto Mino, Cerbara, 59 anni, dopo lunga malattia, è morto ieri mattina, nella sua casa.

A dare la tragica notizia è l’assessore Franco Vicini che nella sua pagina social scrive: “Farò fatica a dimenticare quel lunedì di marzo in cui Mino ci rivelò di avere un tumore al pancreas. Eravamo nell’ufficio del Sindaco, lui da una parte del tavolo, io e la consigliera Katia Castellucci dall’altra. La Katia sapeva benissimo di cosa si trattasse essendo volontaria da lungo tempo nelle istituzioni sanitarie, ma anche io, che purtroppo ho conosciuto sin troppa gente colpita da quel male quasi sempre inesorabile e, oltretutto, molto doloroso. Aggiunse che gli avevano dato buone speranze di guarigione e che comunque contava di terminare la legislatura (mancavano ancora poco più di tre anni). Ci chiese se ce la sentivamo di sostenerlo nei lunghi periodi di cura che l’aspettavano (chemioterapia) e noi due, in particolare io nella mia qualità di Vice Sindaco, gli garantimmo il nostro pieno appoggio e che pensasse a curarsi e a guarire.”

“Dopo un primo ricovero a Rimini aveva ripreso a frequentare quotidianamente il Comune e dimostrava la stessa lucidità e pratica di sempre. Quando non poteva partecipare a qualche riunione lo faceva via Skype o telefonicamente poi, mano a mano che il male aumentava e la voce s’indeboliva, usava inviare messaggi, quasi sempre spedendoli ad Emanuel Peruzzi. Poi la fine, preceduta da una tenace lotta e un’agonia mitigata, per fortuna, dagli antidolorifici.”: racconta l’assessore Franco Vicini.

“Il tratto che più caratterizzava Guglielmino Cerbara come uomo e come amministratore secondo  Franco Vicini era: “L’umanità, l’incommensurabile capacità -dirò di più: desiderio -di aiutare e, prima ancora, di capire gli altri, i loro bisogni, le loro esigenze. Si crucciava soprattutto di non potere riuscire a fare tutto quello che avrebbe desiderato, in particolare nei confronti di chi viveva le situazioni di maggiore disagio, magari perché abitava in luoghi marginali e scarsamente abitati. Ricordo quando abbiamo asfaltato, l’anno scorso, il breve tratto stradale all’interno dell’ormai spopolato Rivolpaio, la gioia dei pochi che ancora vi abitano, quasi la riaffermazione di diritti ormai perduti e smarriti: questo rendeva felice Mino”.

Ecco perché tanto bene e tanto concordemente l’hanno ricordato il Presidente della Regione, Bonaccini; il Presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi; il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi; il sindaco Renata Tosi, la Giunta e l’Amministrazione comunale di Riccione.