Covid19 e Zangheri, Morgagni (Forlì e Co.): rendere sicure Rsa per ospiti e operatori

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(Sesto Potere) – Forlì – 8 maggio 2020 – “Invece di raccogliere la nostra proposta la maggioranza di centrodestra ha imboccato la solita e comoda strada del buttarla in politica e di trasformare tutta la questione in uno scontro di parte.  Abbiamo quindi sentito il Sindaco dire che a Forlì tutto ha funzionato benissimo, e che eventuali errori sarebbero da attribuire a tutti gli altri livelli istituzionali, purché amministrati da maggioranze di colore diverso. Quanto alle forze di maggioranza, non è stato possibile ravvisare negli interventi dei loro esponenti il minimo segnale di interesse per le nostre parole o di condivisione dei nostri timori, ma solo una serie di frasi piene di un’arroganza e prosopopea del tutto fuori luogo vista la situazione e l’argomento, con ragionamenti all’insegna dell’auto-celebrazione, dello scarico di ogni responsabilità e del rifiuto  di ammettere la minima criticità. Il tutto condito da un evidente fastidio per la discussione in sé, per non parlare del secco rifiuto ad ascoltare proposte o suggerimenti”: questo il commento di Federico Morgagni, del gruppo consiliare Forlì e Co. in merito alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di ieri, chiesta, assieme al PD, per trattare gli effetti provocati dall’epidemia da COVID-19 nelle RSA e strutture protette del territorio locale.

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“Abbiamo ritenuto fosse indispensabile convocare questa assise dal momento che, seppure il forlivese sembra essere stato investito dall’epidemia in maniera meno dirompente rispetto ad altri territori, nondimeno si sono registrati nelle RSA e strutture per anziani centinaia di contagi e, purtroppo, numerosi decessi. L’impatto di queste vicende si è drammaticamente ripercosso sulla nostra comunità, interessando migliaia di familiari di dipendenti e ospiti di tali strutture e tutta l’opinione pubblica, che ha seguito
 dalle colonne dei giornali l’evolversi della situazione con comprensibile ansia e preoccupazione. Eppure, se fosse stato per la maggioranza, a queste vicende sarebbe stato dedicato appena lo spazio dei tre minuti di Question time del Consiglio comunale del 6 aprile, con le frettolose risposte fornite dall’assessora Rosaria Tassinari,  mentre il Sindaco, dal canto suo, si è addirittura ripetutamente sottratto alle richieste dei gruppi di minoranza di svolgere un incontro, almeno a titolo informativo, su una emergenza tanto dirompente”: aggiunge Morgagni.

“Ma che piaccia o meno al sindaco Zattini e alla maggioranza, i problemi sul terreno rimangono e gli ospiti delle RSA e i loro familiari aspettano di capire come si intenda muoversi per il futuro,  mentre gli operatori attendono che oltre alle doverose parole di apprezzamento per il loro generoso impegno, arrivino chiare rassicurazioni sul fatto che si sta facendo tutto il possibile per farli lavorare in condizioni di sicurezza. Del resto, se è pur vero che alcuni interventi di miglioramento del sistema delle strutture per anziani di fronte a emergenze di natura epidemica sembrano ormai condivisi e suggeriti da più parti molto lavoro è necessario per trasformare queste generiche indicazioni in standard adatti alle singole strutture.  In una situazione nella quale purtroppo non è escluso il ritorno di nuove ondate epidemiche la maggioranza, negandoci una sede per lavorare al miglioramento delle strutture per fronteggiare tali minacce, si è assunta una grande responsabilità di cui dovrà rendere conto ai cittadini”: insiste il gruppo consiliare Forlì e Co.

“A nostro avviso l’unico modo per evitare che ciò avvenga è procedere con la massima trasparenza e con la minor sommarietà: riepilogare lo svolgimento dei fatti, le risposte che il sistema ha messo in atto, le correzioni apportate “sul campo”, le esperienze e le lezioni apprese (spesso a caro prezzo). In sostanza un’attività di monitoraggio e proposta da cui far emergere non i colpevoli, ma la capacità del sistema di rivedere le scelte fatte, imparare dagli errori e farsi trovare pronto per il futuro”: conclude Federico Morgagni

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