(Sesto Potere) – Molinella – 22 settembre 2021 – Venerdì 24 settembre si aprirà la trentatreesima edizione di “Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare” la storica rassegna, organizzata dall’omonima associazione, diretta dal maestro Andrea Macinanti, docente di Organo presso il Conservatorio «G. B. Martini» di Bologna.

Per il secondo anno consecutivo, una edizione speciale e limitata nata “in tempore pestilentiae”, con tutti i limiti e le difficoltà di una associazione che si sta rinnovando nei suoi organi e nella sua struttura organizzativa, con la prospettiva di accedere in modo più razionale alle auspicate contribuzioni e di accogliere nuovi soci proprio grazie alla nostra rinnovata identità statutaria. Un rinnovamento che sta avvenendo proprio in questi tempi difficili che hanno creato così tante difficoltà alla musica e al volontariato, i due elementi di cui Organi Antichi è intrisa.

La rassegna si svolgerà fino a dicembre con 5 appuntamenti di musica antica, romantica e contemporanea per organo – a Molinella, Bubano, Baricella, San Lazzaro e Granarolo – con ingresso libero e gratuito, che si svolgeranno nell’assoluto rispetto dei protocolli regionali e nazionali sull’emergenza sanitaria in corso.

Cinque concerti, cinque organi, cinque comunità e cinque repertori per reagire e far sentire simbolicamente vicina la presenza del pubblico al patrimonio organistico bolognese e regionale.

Anche questa XXXIII edizione sarà caratterizzata dalla presenza, tra gli interpreti dell’arte organistica, di giovani e talentuosi organisti, nonché da nomi affermati del mondo organistico.

La Rassegna tradizionalmente valorizza il suono di questi preziosi organi antichi con voci soliste (musicisti o attori) e con l’affiancamento alla voce dell’organo di altri strumenti, quali tromba, violino e strumenti a fiato d’epoca. Come sempre, la rassegna conferma la presenza sia di musicisti di fama nazionale sia giovani promesse del panorama musicale attuale, professionisti esperti nel repertorio che di volta in volta propongono.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.

La rassegna è promossa in rete tramite il sito internet (www.organiantichi.org) e su Facebook