(Sesto Potere) – Modena – 27 ottobre 2021 – Oltre un secolo fa, tra il 1895 e il 1900, l’allora giovanissimo scultore Giuseppe Graziosi e l’architetto Giacomo Masi progettarono insieme un monumento in marmo dedicato al genio e alla gloria di Dante che però non fu mai realizzato.

Giovedì 28 ottobre, alle 18, nel Lapidario romano del Museo civico di Modena i disegni preparatori e il bozzetto in terracotta realizzati dai due artisti saranno presentati al pubblico con l’iniziativa “Un progetto per Dante. Il monumento di Giacomo Masi e Giuseppe Graziosi”.

Museo civico d'arte di Modena - Ministero della cultura
il Museo civico di Modena

Quella del monumento era un’idea ambiziosa, probabilmente nata nell’ambito della società Dante Alighieri che si era costituita in quegli anni. Concepito in forme neorinascimentali, secondo il gusto eclettico allora in voga, il progetto pone al centro della raffigurazione il Genio che piange sulla tomba del sommo poeta, modellato dal Graziosi a partire da un disegno di Masi conservato nel fondo Masi-Pais del Museo civico che documenta l’attività dell’architetto.

La presentazione del bozzetto e degli studi, a cura delle curatrici Francesca Morandi e Cristina Stefani, sarà accompagnata da un video che mostra gli importanti materiali di lavoro, tra i quali schizzi, fotografie e note manoscritte, che aiutano a comprendere la complessa elaborazione progettuale.

Nel corso dell’iniziativa, gli studenti del liceo Muratori-San Carlo, guidati dalle professoresse Lucia Gaiani ed Enza Savino, proporranno una selezione di letture dal titolo “Oh vana gloria delle umane posse!”.

La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2022, dal martedì al sabato dalle 9 alle 12, la domenica e lunedì 1 novembre dalle 16 alle 19.

Per saperne di più: https://www.museocivicomodena.it
Ingresso libero con obbligo di mascherina e di Green pass