Modena, maggioranza dice ‘no’ a riduzione Tari per famiglie. Opposizioni: “Grave errore”

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(Sesto Potere) – Modena – 19 dicembre 2020 – “Bocciando la mozione sulla riduzione della Tari per le utenze domestiche presentata da tutte le forze dell’opposizione, ieri la maggioranza non ha detto solo no a una richiesta della minoranza, ma ha deciso di non raccogliere un appello lanciato dalle tante famiglie modenesi in difficoltà e giunte allo stremo dopo mesi di restrizioni imposte dalla pandemia”. Così Elisa Rossini, capogruppo Fdi-Popolo della Famiglia commenta il voto di ieri sera in Consiglio comunale sulla mozione di cui era prima firmataria insieme a Luigia SantoroAlberto Bosi della Lega, Andrea GiordaniEnrica ManentiGiovanni Silingardi del M5S e Piergiulio Giacobazzi di Forza Italia. 

“Nel piano economico finanziario del servizio rifiuti che il Comune dovrà approvare entro il 31 dicembre 2020 si prevederà già, vista l’emergenza Covid, la riduzione massima possibile degli oneri per le utenze non domestiche, hanno spiegato i firmatari. In base ai dati Ispra, i rifiuti urbani nel bimestre marzo-aprile 2020 sono diminuiti di circa il 10%, pari a circa 500mila tonnellate. Con queste condizioni la riduzione anche per le famiglie ci appariva come atto dovuto, così non è stato”: si legge nel comunicato unitario delle opposizioni.

Elisa Rossini

“Si trattava di una proposta concreta nata dal basso, che portava su un piano politico la richiesta avanzata da un gruppo spontaneo nato in rete, Emilia-Romagna Responsabile – hanno spiegato Enrica Manenti e Giovanni Silingardi dei 5 Stelle -. Ridurre la Tari anche per le famiglie significava raccogliere un grido d’aiuto reale e offrire un segnale di attenzione. Prendiamo atto che questa maggioranza non ha voluto avvalersi di una possibilità di ristoro prevista dal governo stesso”. 
“La situazione è drammatica a causa della emergenza sanitaria – ha detto Alberto Bosi, capogruppo Lega -. Continuiamo a ritenere sbagliata la scelta di aumentare la addizionale Irpef e la riduzione della Tari rappresentava una iniziativa costruttiva che andava oltre le contrapposizioni ideologiche”.

“L’amministrazione si era assunta l’impegno di rivolgersi a Hera per trovare coperture economiche per attivare sconti a favore delle attività produttive – ha detto Piergiulio Giacobazzi, capogruppo Forza Italia -. La volontà politica della amministrazione in quel caso venne espressa, similmente non si capisce perchè le utenze domestiche non meritassero la stessa attenzione”. 

La scelta della maggioranza di presentare una mozione parallela ha rappresentato poi per Elisa Rossini una scelta inopportuna: “La mozione della maggioranza non fa altro che chiedere alla giunta di dare spazio sul sito internet del Comune ad informazioni per i cittadini sulle azioni da mettere in campo per accedere ad agevolazioni già previste – ha chiuso la capogruppo Fdi-Popolo della Famiglia -. Con la nostra mozione volevamo che la giunta si impegnasse a fare un passo in più. Dispiace inoltre come il capogruppo Pd Carpentieri si sia spinto ad ironizzare sullo spunto popolare e dal basso da cui è partita la mozione. Una sollecitazione a Hera che noi abbiamo voluto trasformare in un impegno per l’amministrazione. Impegno che oggi purtroppo l’amministrazione ha preferito non assumersi”.