Modena aspira a diventare Città creativa Unesco 2021 per le “Media arts”

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(Sesto Potere) – Modena – 20 aprile 2021 – Ieri, presso il Laboratorio Aperto di Modena, si è svolta la presentazione pubblica del percorso di candidatura di Modena come Città Creativa Unesco 2021. Modena è la prima città italiana nel ‘cluster’ delle Media arts, nel segno di una realtà che investe sui nuovi linguaggi – digitale e tecnologie – applicate ai linguaggi culturali.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook Città di Modena

Sono intervenuti: Gian Carlo Muzzarelli Sindaco di Modena, Mauro Felicori Assessore alla cultura e paesaggio Regione Emilia-Romagna, Andrea Bortolamasi Assessore Cultura, Politiche giovanili, Città universitaria Comune di Modena, Diego Teloni Coordinatore Advisory board Laboratorio Aperto e Vittorio Salmoni Coordinatore Città Creative Unesco italiane

Il percorso di candidatura è stato annunciato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi nell’ottica di una opportunità per il rilancio della cultura e per rafforzare il brand Modena sottolineandone la natura di città aperta e fertile per i giovani, che mantiene salde le sue radici manifatturiere ma guarda al futuro anche come città creativa, dove cultura e tecnologia dialogano, grazie a una rete di attori qualificati che interagiscono.

Il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, ha sottolineato l’importanza di ripartire dalla cultura, dopo l’emergenza Covid, quale fattore di crescita anche economica della città. Il percorso di candidatura, ancora da formalizzare all’Unesco, è stato presentato dall’assessore alla Cultura del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi

Le Media arts rappresentano, oggi, una categoria che riassume innovazione e creatività, sperimentazione e ricerca; la candidatura di Modena come Città Creativa Unesco 2021 è la prima città italiana nel ‘cluster’ delle Media arts, nel segno di una realtà che investe sui nuovi linguaggi – digitale e tecnologie – applicate ai linguaggi culturali.

Il Network delle Città Creative è un programma Unesco attivo dal 2004, che coinvolge una rete di 246 città, di 72 paesi dei cinque continenti. L’obiettivo del Network è promuovere la conoscenza, la cooperazione e i progetti tra le città che hanno identificato nella cultura e nella creatività i propulsori del loro sviluppo.

Attraverso il Network, in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali – Musica, Letteratura, Artigianato, Arti e Tradizioni Popolari, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema – le città possono valorizzare le proprie esperienze e capacità sui mercati nazionali e internazionali.

Quella di Modena è una candidatura di processo, perché la trasformazione della città è un processo in corso: i luoghi e gli spazi, rigenerati come nuovi luoghi e nuovi spazi dove cultura e tecnologie, sapere umanistico e scientifico, dialogano. Gli assi di intervento, nei quali si riassumono i progetti ed i processi in corso vedono coinvolti i soggetti che danno vita al Comitato Promotore.

Modena, partirà in questo percorso dal fattore umano – inteso come soggetto ed oggetto – in rapporto all’intelligenza artificiale applicata nei campi dell’arte, della formazione, della produzione, dei data, etc. Un processo quindi di trasformazione della città, verso una città pensante e creativa, dove dialogano competenze diverse.