(Sesto Potere) – Modena – 25 ottobre 2021 – “Per poco non siamo in top ten: griderei all’allarme, anziché tirare un sospiro di sollievo”. Questo il commento a caldo del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo, alla vista della tradizionale classifica del Sole 24Ore pubblicata oggi sulla base dell’indice di criminalità delle province italiane.

“Classifica che fotografa una situazione non incoraggiante, per usare un eufemismo, per il nostro territorio: a Modena e provincia le denunce sono state complessivamente 26.328, più di 3.700 ogni 100mila abitanti. Un aumento generale dei reati del 7,5% nei primi sei mesi del 2021, con la maglia nera per i reati in materia di riciclaggio ed usura, dove siamo addirittura sul podio. Ma non vanno certo meglio i furti in appartamento: sesti in Italia”, precisa Barcaiuolo.

“La nostra città vive da anni uno scenario di triste declino, da quel “l’insicurezza è una percezione di destra” tanto caro al Pd modenese che da 10 anni viene costantemente sconfessato dai sondaggi e dalle classifiche reali in termini di denunce e interventi delle forze dell’ordine. “La verità è che negli anni ci sono reati che sono costantemente aumentati, dai furti in appartamento a quelli sulle auto in sosta, dove per entrambe le fattispecie ci piazziamo terzi in Italia. Un attacco alla propria intimità, mi chiedo: se un cittadino non è sicuro nemmeno in casa propria, dove potrà mai esserlo?”: affonda il consigliere di Giorgia Meloni.

“La settimana scorsa è stata presentata la “degrado tour”, uno strumento attraverso il quale Fratelli d’Italia ha voluto denunciare la situazione precaria della nostra città: “Balordi, tossici, microcriminali, in giro c’è di tutto. Ma l’Amministrazione sembra non curarsene, chiusa nel suo palazzo. Mi domando se questa classifica le apra finalmente gli occhi”: chiosa Barcaiuolo.