“Grazie alla nostra specifica proposta è stato inserito nell’accordo con cui il Comune affida la gestione delle case popolari ad Acer per altri 5 anni il ‘rent to buy’, una tipologia di contratto che permette di entrare in casa come conduttore e diventarne proprietario alla scadenza prestabilita, pagando un canone in rate mensili assimilabili a un affitto. Una possibilità molto allettante e conveniente per chi non dispone della liquidità immediata per acquistare una casa o si è trovato a vivere per diversi anni in affitto”: a darne annuncio è Davide Minutillo, capogruppo comunale di Centrodestra per Forlì.  

All’atto pratico, nella delibera approvata ieri pomeriggio nell’ultima seduta del consiglio comunale di Forlì, nel capitolo dei “servizi gestionali complementari” dell’ accordo di cooperazione per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e di altri immobili di proprietà comunale, l’amministrazione riconosce che “previo ulteriore accordo tra le parti”, potrà costituire ampliamento delle attività di Acer “l’eventuale gestione del programma di alienazione  con la previsione ed elaborazione di una proposta di acquisto degli alloggi occupati dagli attuali assegnatari, anche avvalendosi di strumenti contrattuali del tipo ‘rent to buy’ o clausola di riscatto”.  

il gruppo comunale Centrodestra per Forlì.

“Si dovrà stilare un regolamento ad  hoc per disciplinare questa materia – spiega Minutillo -. Il meccanismo del ‘rent to buy’ è una tipologia di contratto molto recente, introdotta nel nostro ordinamento 9 anni fa nell’anno della crisi del mercato immobiliare. Ad oggi, come nel 2014, molti cittadini devono sopportare una drammatica crisi di liquidità a fronte della bolla del mercato immobiliare che non accenna a sgonfiarsi”.

“Solleciteremo Acer e Comune a rendere operativo questo sistema il più presto possibile. Sono molteplici, infatti, i vantaggi per l’acquisto dell’immobile con la modalità ‘rent to buy’ : chi ha individuato la sua  casa ideale potrà utilizzarla da subito e opzionarla per l’acquisto in modo vincolante  con un prezzo stabilito già in fase di sottoscrizione del contratto e, dunque, non sottoposto all’oscillazione del mercato dei mutui bancari o delle alterne fortune dei mercato immobiliari”: precisa Davide Minutillo.

“Come  gruppo comunale Centrodestra per Forlì avevamo prospettato questa possibilità fin dal nostro insediamento, perché è tra i nostri obiettivi programmatici riconoscere ai cittadini il diritto alla casa come uno dei diritti inalienabili e da svincolare dalle leggi e dagli abusi del profitto.   In tempi di crisi economica è compito di chi amministra, oltre che garantire alle persone un diritto (il diritto alla proprietà), anche preservare nei propri cittadini la dignità di potersi affrancare dalla “schiavitù” delle leggi di mercato  e del capitale che riduce anche la casa ad una visione materialistica e speculativa della vita, mentre per noi proprio la casa è il primo bene rifugio, il guscio che protegge e integra il valore più intrinseco di un essere  umano: la sua dignità”: conclude il capogruppo comunale di Centrodestra per Forlì, Davide Minutillo.