MetroMare, sindaco Riccione incontra le categorie economiche

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renata tosi

(Sesto Potere) – Riccione – 5 novembre 2020 – Nella giornata di ieri il sindaco di Riccione, Renata Tosi, (nella foto in alto) ha incontrato in una conference call, i rappresentanti delle categorie economiche, Federalberghi, Confcommercio, Cooperativa Bagnini, Confesercenti, Confartigianato, Cooperativa Taxi, Cna e Camping Adria, per un confronto sul futuro del Trc-Trasporto Rapido Costiero, il cosiddetto MetroMare, il nuovo sistema di trasporto pubblico che unisce Rimini a Riccione, e del prolungamento dal territorio di Riccione a quello dei Comuni di Misano e Cattolica. Presente all’incontro anche l’assessore al Bilancio, Luigi Santi, che ha illustrato i dati del bilancio PMR emersi nella recente assemblea dei soci e che vedono un aumento di spesa di circa un milione di euro. 

Il sindaco Tosi ha quindi chiarito la posizione dell’amministrazione circa l’uscita del Comune di Riccione dalla PMR-Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini s.r.l. consortile, “uscita – ha detto il sindaco – in linea con il principio della razionalizzazione delle società partecipate, visto che solo la provincia di Rimini, a differenza delle altre romagnole, ha raddoppiato di fatto AMR. Ogni anno i soci consorziati, i Comuni cioè, devono far fronte a maggiori spese. Noi abbiamo deciso di uscire, per una migliore razionalizzazione della spesa pubblica riccionese. Così come faremo per AMIR e Start. PMR inoltre non ha chiarito ancora se e in quale misura riceverà da Start l’affitto per l’uso dell’infrastruttura del TRC esistente. Un percorso che arriva alla stazione di Riccione e poi torna indietro in un budello di cemento che ha deturpato parte del territorio e che ora visti i numeri esigui di passeggeri genererà solo debiti per i Comuni e i cittadini. Insomma, dobbiamo imparare dagli sbagli del passato quindi per il prolungamento in zona sud”.

“Riccione – ha detto il sindaco Tosi – ribadisce l’importanza strategica della stazione ferroviaria, diventata snodo anche grazie alle iniziative dell’associazione albergatori di Riccione, Comune e Trenitalia, ma vuole un trasporto pubblico avveniristico, leggero, efficiente, green, elettrico ma senza i pali e i fili come i vecchi tram, che passi sul litorale, che rispetti le zone che si stanno andando a riqualificare, come quella dei campeggi e di viale Torino, che colleghi Riccione e la zona sud all’aeroporto di Miramare e infine che sia richiamo per il turismo del nord Europa. Non solo, noi vogliamo che l’opera sia finanziata dal ministero. C’è la possibilità di accedere ai Fondi del Mit che ha per quanto riguarda la progettazione di Tpl messo a disposizione una convenzione con con il Politecnico di Milano. Riccione dice partecipiamo e creiamo un trasporto pubblico all’avanguardia”. 

Metromare

Da parte dei rappresentati delle categorie, reduci da un recente incontro sullo stesso argomento con la provincia di Rimini alla quale è stato chiesto di visionare i progetti e planimetrie, è stata avanzata la richiesta di prevedere un trasporto pubblico che serva la zona di maggiore afflusso turistico, quindi il litorale e di avere una linea senza interruzioni, ma unica che colleghi gli snodi di arrivo come gli aeroporti e le città costiere.

Un trasporto pubblico efficiente – è stata la posizione più espressa – fa parte dell’offerta turistica senza non si è competitivi.