Mercatone Uno, tavolo tecnico al Mise

(Sesto Potere) -Roma – 31 maggio 2019 – Al Ministero dello Sviluppo economico si è tenuto giovedì 30 maggio il primo tavolo tecnico per i fornitori del gruppo Mercatone Uno, per delineare il quadro della situazione in cui versano e condividere assieme a questi un percorso per fornire soluzioni, al problema nato  da un giorno all’altro, a causa del fallimento di Sharnon Holding srl, la società che nell’agosto 2018 aveva acquistato i 55 punti vendita,   lasciando nei guai oltre 3.000 lavoratori,  tra diretti e indiretti,  su tutto il territorio nazionale.  Con  un indotto di oltre 10 mila dipendenti, in circa 500 aziende.

All’incontro, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, dal Sottosegretario Davide Crippa e dal Capo della Segreteria tecnica del Ministro, Daniel De Vito, hanno partecipato le Regioni coinvolte, i rappresentanti dei comitati dei fornitori e i commissari straordinari.

In apertura dell’incontro, il Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial ha sottolineato che “la riunione al Mise istituisce una sede di confronto permanente tra le parti coinvolte, al fine di individuare soluzioni per venire incontro alle esigenze dei fornitori che in questi ultimi 5 anni hanno dovuto sopportare una situazione di estrema criticità a causa delle difficoltà operative, finanziarie e gestionali in cui si è trovato il gruppo Mercatone Uno”.

E’ stata, inoltre, ribadita la necessità di procedere a una netta discontinuità rispetto alle scelte portate avanti dal Governo precedente sia durante la fase di amministrazione straordinaria che in quella che ha portato alla cessione dei punti vendita di Mercatone Uno ad un acquirente con debolezze finanziarie e industriali.

A tal riguardo, il Ministero è al lavoro per definire un quadro più chiaro e completo possibile della situazione aziendale, con l’obiettivo di individuare insieme alle Regioni sinergie e strumenti da mettere a disposizione dei

mise

fornitori.

Il MiSE è impegnato anche a verificare la possibilità di estendere ai fornitori di Mercatone Uno l’accesso al Fondo per il credito alle aziende vittime dei mancati pagamenti.

Da parte loro i sindacati – per voce  del segretario generale nazionale della Uil, Carmelo Barbagallo, hanno chiesto di  intervenire subito  per attivare immediatamente la cassa integrazione, così da dare respiro e dignità a migliaia di lavoratrici e lavoratori che, già da tempo, stavano accettando riduzioni di orario e di salario pur di mantenere in vita l´attività. Bisogna sbrigarsi – ha concluso Barbagallo – per scongiurare ogni ipotesi di ‘spezzatino’ del Mercatone Uno e per evitare che, con il passare del tempo, si danneggi ciò che di buono è rimasto ancora in piedi.

E successivamente, si dovrà  discutere sul futuro di questa azienda e trovare nuovi soggetti che subentrino e diano nuove prospettive imprenditoriali e occupazionali, all’altezza delle necessità.

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